Il 2026 segna il ritorno in grande stile di uno dei programmi più graffianti e attesi della televisione italiana. Francesca Fagnani si appresta a riaprire le porte del suo iconico studio, pronta a mettere a nudo i segreti dei suoi ospiti con le sue domande taglienti.
Tra la versione classica del format e l'atteso spin-off dedicato alla cronaca nera, la stagione primaverile di Rai 2 promette di infiammare il dibattito pubblico e i social.
L'appuntamento con la decima stagione di Belve è fissato per martedì 21 aprile 2026. Francesca Fagnani tornerà a occupare la prima serata di Rai 2, portando con sé la sua inconfondibile agenda rossa e quel mix di ironia e sfrontatezza che ha reso il programma un vero cult.
Quest'anno, la produzione ha deciso di ampliare l'offerta: le puntate canoniche saranno più numerose rispetto al passato, segno del consolidato successo auditel che il format continua a riscuotere.
La vera novità di questa tornata riguarda però Belve Crime. Lo spin-off focalizzato sui grandi casi di cronaca, inizialmente previsto per lo scorso dicembre e poi slittato per ragioni tecniche e di palinsesto, troverà finalmente spazio in coda alla stagione principale.
Le registrazioni sono già in corso e il progetto prevede quattro appuntamenti speciali che dovrebbero andare in onda a partire dalla metà di maggio. Questo format si distacca dalle interviste puramente "glamour" per addentrarsi nei meandri della psicologia criminale e delle verità giudiziarie, richiamando per certi versi lo stile narrativo di Storie Maledette, ma con il ritmo serrato tipico della Fagnani.
Il cast dei partecipanti è, come sempre, un mix eclettico di icone dello spettacolo e figure controverse. Per quanto riguarda la versione classica di Belve, le indiscrezioni confermano che sul famoso sgabello si sono già sedute Micaela Ramazzotti, pronta a raccontarsi oltre i ruoli cinematografici, e l'intramontabile Amanda Lear, la cui intervista si preannuncia già ricca di aneddoti irriverenti.
ra le novità più interessanti di quest'anno figura l'apertura ai cosiddetti "Nip": oltre 11mila persone comuni hanno inviato la propria candidatura per farsi intervistare dalla Fagnani, e alcuni di loro avranno l'opportunità di confrontarsi con la giornalista. Spazio anche alla musica con Tony Pitony, vincitore della serata cover a Sanremo 2026, e a volti noti dei reality come Zeudi De Palma.
L'attenzione mediatica è tuttavia catalizzata dal primo ospite annunciato per Belve Crime: Raffaele Sollecito.
Legato all'omicidio di Meredith Kercher avvenuto a Perugia nel 2007, Sollecito ha vissuto un iter giudiziario lunghissimo, conclusosi con la definitiva assoluzione nel 2015. A differenza di Amanda Knox, Sollecito ha mantenuto negli anni un profilo molto più basso, rendendo questa intervista un vero e proprio evento televisivo.
Il faccia a faccia con la Fagnani cercherà di scavare nel vissuto di un uomo che è stato al centro di una tempesta mediatica globale, analizzando la discrepanza tra la verità dei tribunali e la percezione di una parte dell'opinione pubblica che ancora oggi discute il caso.
Un altro nome che promette scintille è quello di Massimo Bossetti, la cui intervista (già registrata in precedenza) rappresenta uno dei pilastri della versione crime. Il ritorno di Belve Crime rappresenta una scommessa editoriale ambiziosa per Rai 2, che punta a trasformare la cronaca nera in un racconto psicologico profondo, lontano dai classici sensazionalismi pomeridiani.
La scelta di Raffaele Sollecito come ospite di punta conferma la volontà di Francesca Fagnani di non evitare i temi più caldi e divisivi, cercando di far emergere sfumature umane e inedite anche nelle vicende giudiziarie più complesse e dolorose del nostro Paese.