Avrebbe sequestrato l'ex fidanzato, un 34enne di origine brasiliana, all'interno di una roulotte parcheggiata in zona Ostiense, a Roma, costringendolo a ore di soprusi. Per questo motivo un 50enne del posto è stato fermato la scorsa notte con le accuse di tentato omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale e portato in carcere a Regina Coeli.
L'allarme è scattato quando qualcuno ha telefonato al Numero Unico per le Emergenze 112 segnalando la presenza di una persona ferita in strada. Quando gli agenti delle Volanti sono intervenuti, la vittima era ancora in stato di shock, con diverse ferite al volto, ma è riuscita a raccontare quanto accaduto nelle ore precedenti, permettendo agli investigatori di avviare le ricerche dell'aggressore.
Secondo il racconto del 34enne - prontamente affidato al personale sanitario per tutte le cure del caso -, l'ex fidanzato, presumibilmente sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, lo avrebbe raggiunto durante la notte e, sotto la minaccia di un coltello, lo avrebbe costretto a salire nella roulotte, immobilizzandolo e picchiandolo ripetutamente con calci, pugni e vari oggetti contundenti, tra cui un bastone e un seghetto. Le violenze, incluse violenze sessuali, si sarebbero protratte per ore. Senza che l'uomo avesse la possibilità di difendersi.
Quando il 50enne, già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati contro la persona e il patrimonio, è stato rintracciato, è stato immediatamente arrestato. Gravi gli indizi raccolti a suo carico. Nelle scorse ore, stando a quanto riportato in una nota ufficiale della Questura, è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il gip ha convalidato l'arresto e disposto il divieto di avvicinamento nei confronti della vittima. Si attendono ulteriori sviluppi.