Ci sono momenti in cui ti senti completamente persa. Non sai che direzione prendere, tutto sembra confuso e anche le cose più semplici diventano difficili. Ti ritrovi a pensare troppo, a mettere in dubbio ogni scelta e a sentirti indietro rispetto agli altri.
È una sensazione più comune di quanto pensi. E soprattutto, non significa che stai sbagliando qualcosa. Significa solo che sei in una fase di cambiamento, anche se non riesci ancora a vederlo chiaramente.
La prima cosa da fare è smettere di correre. Quando ti senti persa, continuare a riempire le giornate non ti aiuta, anzi aumenta solo la confusione. Fermarti non è perdere tempo. È ascoltarti. Anche solo prenderti del tempo per stare da sola, senza distrazioni, può aiutarti a rimettere ordine nei pensieri. Uno degli errori più grandi è pensare di dover avere tutte le risposte subito.
La verità è che nessuno le ha davvero. La vita non è lineare. Cambia continuamente, essere confusa non significa essere indietro, significa essere in evoluzione.
Quando tutto sembra troppo grande, ridimensiona. Non pensare al futuro lontano, pensa a oggi. Un piccolo passo è meglio di restare ferma a pensare. Anche una decisione minima può darti la sensazione di controllo e aiutarti a ripartire. Il confronto è uno dei motivi principali per cui ti senti persa.Vedi gli altri andare avanti e pensi di essere indietro.
Ma quello che vedi è solo una parte della realtà. Ognuno ha tempi diversi, difficoltà diverse, percorsi diversi. Sentirsi persa non è una fine, è un passaggio. È il momento in cui stai cambiando, anche se non te ne accorgi ancora. Non serve avere tutto sotto controllo. Serve solo continuare, un passo alla volta, fidandoti un po’ di più di te stessa.
A cura di Maria Scozzafava