Umberto Bossi, lo storico fondatore della Lega, è scomparso giovedì 19 marzo all'età di 84 anni all'ospedale di Varese, dove era ricoverato in terapia intensiva da qualche giorno.
La notizia ha scosso il mondo politico italiano, con messaggi di cordoglio non solo da parte di tutto il Carroccio ma anche da parte di figure dell'altro campo politico come Pier Luigi Bersani.
La famiglia ha scelto un luogo simbolo per l'ultimo saluto, anche se questo avverrà in misura strettamente privata.
I funerali di Umberto Bossi si terranno domani, domenica 22 marzo, a Pontida, in provincia di Bergamo, presso l'abbazia del monastero di San Giacomo Maggiore.
La cerimonia è programmata alle ore 14, come indicato da fonti vicine alla famiglia e riportato da diverse agenzie e testate locali.
Pontida rappresenta un luogo iconico per la Lega: qui, sul "pratone", si tenevano i raduni federalisti e Bossi lanciò il sogno della Padania libera.
La scelta riflette la volontà della famiglia di "condividere l’ultimo passaggio con il popolo della Padania e la grande famiglia della Lega".
Si prevede, però, una cerimonia privata anche se con un'ampia partecipazione della comunità leghista.
La funzione sarà celebrata probabilmente dall'abate don Giordano Rota.
La Lega, intanto, ha annullato tutti gli appuntamenti prereferendari: Matteo Salvini rientrerà a Milano per l'occasione.
Ma la famiglia Bossi chiede riservatezza in queste ore di lutto.
Tra i tanti ricordi che si sono affollati in queste ore, da segnalare quello del direttore del Giornale Tommaso Cerno:
Cerno, poi, ha continuato il suo ricordo personale del leader della Lega così.