Le tensioni in Medio Oriente continuano a influenzare il dibattito politico internazionale. In questo contesto, le parole del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, hanno attirato l’attenzione, dopo le sue dure dichiarazioni contro Israele.
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha affermato il 20 marzo 2026 che Israele ha ucciso migliaia di persone e ha aggiunto che ne pagherà il prezzo.
"Il Medio Oriente è attualmente in fermento e questo Israele sionista, come sapete, ha massacrato centinaia, persino migliaia di persone. Non ho dubbi che ne pagheranno il prezzo. Possa Dio essere il nostro aiuto e il nostro sostegno", ha affermato Erdogan, secondo quanto riportato dall’agenzia Anadolu.
Le parole del leader turco sono arrivate da Rize, provincia nord-orientale della Turchia che affaccia sul Mar Nero, nonché città natale di Erdogan.
Il presidente turco si trovava a Rize il primo giorno della festività dell’Eid al-Fitr e ha partecipato alla preghiera dell’Eid.
"Abbiamo concluso un Ramadan benedetto, ma il mondo islamico sta affrontando gravissime difficoltà. Come sapete, il Medio Oriente è in subbuglio. Perdiamo continuamente martiri e veterani", ha affermato Erdogan e ha aggiunto:
Le dichiarazioni di Erdogan hanno avuto ampia risonanza in un contesto di crisi in Medio Oriente. Gli attacchi di Israele e Stati Uniti del 28 febbraio hanno segnato l’inizio di una nuova fase di escalation nella regione. Teheran ha risposto agli attacchi israelo-americani con rappresaglie contro i paesi del Golfo.
Erdogan è al potere da oltre due decenni: prima come primo ministro dal 2003 al 2014 e poi come presidente dal 2014 a oggi.
Veterano della politica turca, ha precedentemente ricoperto anche il ruolo di sindaco di Istanbul dal 1994 al 1998.