19 Mar, 2026 - 11:11

Ercolano, lite per gelosia finisce nel sangue: 62enne tenta di uccidere il convivente, arrestato

Ercolano, lite per gelosia finisce nel sangue: 62enne tenta di uccidere il convivente, arrestato

Una normale giornata di convivenza è finita nel sangue ieri, 18 marzo 2026, nei pressi del litorale di Ercolano, a Napoli, dove un 62enne ha aggredito il coinquilino al culmine di una lite scoppiata, forse, per motivi di gelosia, all'interno del loro appartamento. L'allarme è scattato poco prima delle 22, quando la vittima - un 38enne agli arresti domiciliari - ha contattato il 112 chiedendo aiuto.

L'intervento dei carabinieri in una casa di Ercolano

All'arrivo sul posto, i carabinieri della Tenenza di Ercolano avrebbero trovato il 38enne all'esterno dell'abitazione, con evidenti ferite alle mani. L'uomo avrebbe a quel punto raccontato loro di essere stato aggredito dal convivente, che si trovava all'interno dell'appartamento. Quando i militari sono entrati, il 62enne, seduto in silenzio, si sarebbe limitato a indicare il coltello - ancora sporco di sangue - utilizzato per colpire la vittima, poggiato nel lavello della cucina, poi sequestrato. 

La dinamica dell'aggressione del 62enne al 38enne

Secondo una prima ricostruzione, sarebbe accaduto tutto in pochi istanti: al culmine di un litigio, il 62enne avrebbe impugnato l'arma, tentando di colpire il coinquilino alla gola. Il 38enne è riuscito a difendersi, parando i colpi con le mani e arrivando anche ad afferrare la lama, bloccando l'aggressore. Da qui le lesioni riportate, che hanno reso necessario l'intervento dei soccorsi.

Il possibile movente e le indagini ancora in corso 

I contorni della vicenda restano ancora da chiarire con precisione. Le versioni dei due uomini, come riportato da Il Mattino, sarebbero risultate infatti parzialmente contrastanti. Anche se entrambi avrebbero fatto riferimento alla presenza di una donna, la compagna del 38enne. 

Il movente potrebbe dunque essere legato a questioni sentimentali e di gelosia. Il 62enne avrebbe già ammesso le sue responsabilità. Dopo l'arresto con l'accusa di tentato omicidio è stato portato in carcere, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria fino al termine di tutti gli accertamenti previsti.

LEGGI ANCHE