18 Mar, 2026 - 15:20

Melissa Manfredi, la quindicenne scomparsa, il Comitato: "Tre mesi dall'allontanamento"

Esclusiva di
Tag24
Melissa Manfredi, la quindicenne scomparsa, il Comitato: "Tre mesi dall'allontanamento"

Proseguono le ricerche relative a Melissa Manfredi, la quindicenne scomparsa da Ostia il 27 dicembre 2025.

A distanza di oltre due mesi e mezzo dalla scomparsa, non sono ancora arrivate notizie certe sulla giovane e la preoccupazione dei familiari è ormai sempre più forte.

L’adolescente sarebbe stata avvistata a Torino da molteplici fonti; tuttavia, dopo quelle segnalazioni, non si sono registrati ulteriori sviluppi né un rientro a casa.

Al momento Melissa si troverebbe presumibilmente in compagnia del fidanzato e le autorità sono al lavoro per rintracciarla e metterla in sicurezza nel minor tempo possibile.

Per fare chiarezza sugli sviluppi delle ricerche e sulla reale situazione della giovane, Tag24 ha intervistato in esclusiva un referente del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.

Melissa Manfredi, la quindicenne scomparsa: tre mesi di silenzio 

«Sono passati quasi tre mesi dalla scomparsa di Melissa e questo per noi è motivo di grande preoccupazione», spiega il referente.

«La madre e il padre sono profondamente addolorati per quanto accaduto e non riescono a capacitarsi del suo mancato rientro», prosegue.

«È un’assenza costante, quotidiana, per un genitore. Una di quelle che non passano mai. Chiediamo a chi è con lei in questo momento di mettersi una mano sulla coscienza».

Gli avvistamenti dell'adolescente 

«Melissa sarebbe stata vista più volte negli ultimi mesi a Torino e avrebbe chiesto indicazioni in giro», continua.

«Purtroppo, però, le autorità non sono ancora riuscite a metterla in sicurezza e a riportarla dalla sua famiglia».

«Ciò che è certo è che, dopo ormai quasi tre mesi, la situazione si è aggravata anche nei confronti di chi potrebbe starle offrendo ospitalità».

Ospitare un minorenne è un reato 

«Ricordiamo, come sempre, che ospitare un minorenne senza il consenso dei genitori o delle autorità competenti è un reato punito dalla legge, indipendentemente dalle motivazioni», afferma il volontario.

«Ci sono due genitori profondamente addolorati che aspettano di ricevere notizie sulla loro amata figlia e di sapere che sta bene».

«Tranquillizzate il papà e la mamma su Melissa e aiutatela a tornare a casa, da chi la ama e continuerà sempre a sostenerla», conclude.

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