Proseguono le ricerche di Jasmine Rosa, la giovane scomparsa da una comunità di Artena il 12 marzo 2026 in circostanze che continuano a destare forte preoccupazione.
Dalla mattinata del giorno dell’allontanamento la ragazza non ha più fornito sue notizie agli operatori della struttura, che – allarmati per il mancato rientro – hanno presentato denuncia alle Forze dell’Ordine, facendo scattare immediatamente le ricerche sul territorio.
Del caso si è occupato sin da subito il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, da anni punto di riferimento per la gestione e il monitoraggio delle scomparse, attivando la rete di segnalazioni e la diffusione delle informazioni utili al riconoscimento.
Tag24 ha raccolto in esclusiva il punto della situazione attraverso il Comitato, anche alla luce del totale silenzio dell’adolescente che ormai dura da oltre quarantotto ore.
«Due giorni senza avere più notizie di un’adolescente rappresentano sempre motivo di estrema preoccupazione», spiega il referente del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.
«Una ragazza di 17 anni, sola e lontana da un contesto protetto, potrebbe trovarsi in una situazione di vulnerabilità o diventare vittima di persone malintenzionate».
«Proprio per questo motivo è fondamentale che le ricerche vengano attivate
e coordinate con la massima tempestività».
«Ci auguriamo naturalmente che la giovane possa rientrare autonomamente nella struttura
o mettersi in contatto con gli operatori e i familiari nel più breve tempo possibile».
«Qualora ciò non accadesse, continueremo a mantenere alta l’attenzione sul caso
e a sostenere le attività di ricerca attraverso la diffusione delle segnalazioni e il coinvolgimento della rete territoriale», prosegue.
«Ricordiamo che ospitare potenzialmente un minorenne senza il consenso dei genitori o delle autorità competenti è un reato punito dalla legge, indipendentemente dalle motivazioni».
«È possibile accompagnare Jasmine al primo comando di Polizia o dei Carabinieri, sottolineando l’importanza che la giovane riceva supporto e tutela».
«Jasmine potrebbe essersi spostata ovunque utilizzando mezzi come autobus, pullman o treni,
per questo motivo è necessario prestare la massima attenzione», sottolinea il volontario.
«Invitiamo i controllori di Atac, Cotral, Italo e Trenitalia, così come il personale della security della metropolitana di Roma,a segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti al numero 388 189 4493 o al servizio di emergenza 112, come già avvenuto in passato».
«Rinnoviamo naturalmente l’appello a turisti, pendolari e cittadini.
Qualora avvistiate la giovane, non avvicinatevi ma contattate immediatamente le Forze dell’Ordine o il numero dedicato alle segnalazioni».