Il romanzo di Hana Yanagihara pubblicato nel 2015 A Little Life in italiano Una vita come tante è un libro molto intenso e discusso, per i temi duri che affronta e la profondità con la quale li affronta. É considerato uno dei romanzi più potenti degli anni 2010, è stato finalista al Man Booker Prize. La critica come il pubblico si sono divisi : c’è chi lo ama profondamente e chi lo trova eccessivamente duro.
Il romanzo infatti riporta descrizioni esplicite di abusi fisici e psicologici, autelesionismo, non è di certo una lettura leggera che si consiglia ai più piccoli o alle persone più sensibili. Ma altri che lo hanno letto lo hanno trovato eccessivo nelle disgrazie attraversate dal protagonista come se la scrittrice volesse farti piangere ad ogni costo.
Non ostante questo il modo di raccontare della scrittrice è molto fluido e ti tiene incollato al libro dati i molti colpi di scena, e anche il modo nel quale ha scelto di iniziare e finire il libro ti fanno sentire malinconia per la fine del romanzo perché in mille e cento pagine il lettore si affeziona ai personaggi. Una vita come tante è consigliato per chi cerca una lettura forte e riflessiva, è un romanzo che non lascia indifferenti.
O si ama la sua profondità ed intensità, oppure lo si trova troppo doloroso. I temi principali trattati dalla scrittrice sono : il trauma e l’abuso, l’amicizia e l’amore, l’identità e l’autostima, il dolore psicologico e la resilienza. È molto emotivamente impegnativo a tratti devastante ma anche profondamente umano.
Il romanzo si apre con il racconto di quattro amici a New York City, trasferiti li dopo gli studi universitari. Jude St. Francis : avvocato brillante ma chiuso e tormentato. Willem Ragnarsson : aspirante attore, gentile e protettivo. JB Mrion : artista egocentrico. Malcom Irvine : architetto, più riservato. All’inizio il romanzo racconta leloro vite ma ben preso il centro della storia diventa Jude.
Di Jude, la scrittrice, ci racconta il passato : è cresciuto in un monastero dove ha subito abusi sessuali da parte dei frati, fugge ma viene poi sfruttato e prostituito da adulti, viene poi adottato da un uomo che continua ad abusare di lui, infine subisce un grave incidente che gli lascia danni permanenti alle gambe e dolore cronico.
Queste esperienze lo segnano profondamente e sviluppa cosi : autolesionismo, senso di colpa e incapacità di credere di meritare amore. Nella vita adulta, non ostante il suo passato, Jude ha successo. Diventa un avvocato affermato, viene accolto dal professore Harold Stein che diventa una figura paterna e lo adotta.
L’amicizia con Willem è centrale, essendo lui la persona che più lo ama e lo sostiene, con il tempo il loro rapporto diventa anche romantico. Jude però non riesce a liberarsi dal trauma, continua a ferirsi in segreto, ha relazioni distruttive come quella con Caleb, un uomo violento che lo maltratta fisicamente e psicologicamente, e rifiuta l’idea di poter essere davvero amato.
Il punto di rottura avviene quando Willem muore in un incidente stradale, anche altri amici vengono meno nel corso della storia e questa perdita segna profondamente Jude che perde l’unico vero punto di stabilità emotiva. Il romanzo si conclude con Jude, che dopo anni di sofferenza fisica e psicologica non riuscendo mai ad accettare i traumi e accettare se stesso alla fine si suicida. Il romanzo si conclude con il dolore di Harold e degli altri amici e persone care, che avevano conosciuto ed amato profondamente Jude, anche se lui non e riuscito a vederlo.
A cura di Sara Del Regno