La bella storia di una grande amicizia e di un incredibile premio Oscar
Non c’è dubbio, questo è proprio il momento di Anna Magnani!
Esattamente 70 anni fa, la grande attrice fu la prima italiana a vincere l’Oscar recitando in inglese nella “Rosa Tatuata”, scritta per lei dal famoso drammaturgo americano Tennesse Williams.
Anna aveva imparato la lingua di fretta in viaggio per gli States sull’Andrea Doria.
Ma pochi sanno che dietro a questo incredibile trionfo c’è la storia di una grande amicizia.
Tennessee Willams infatti amava l’Italia e già dal 1948 trascorreva lunghi periodi a Roma. I due si conobbero e nonostante la barriera linguistica, nacque una bellissima amicizia che sarebbe durata tutta la vita. Entrambi grandi artisti con una sofferta vita privata, lui gay e lei per scelta donna sola con un figlio, entrambi capaci di imporsi sulle convenzioni sociali dell’epoca.
Ten diceva che Anna era la persona più sincera che avesse mai conosciuto e quando lei mori’ nel 1973 le mando’ 20 dozzine di rose rosse in memoria della Rosa Tatuata e dell’orario (le 20:00) in cui si incontravano ogni giorno per iniziare la loro serata di Dolce Vita romana.
E così finalmente nel novembre 1955 Anna arrivò a Key West, l’isola della Dolce Vita americana, dove Ten aveva scelto di vivere. Le riprese del film si svolsero nella casa accanto a quella di Ten e fu periodo allegro e spensierato per entrambi.
La Rosa Tatuata è la storia di una immigrata italiana che dal dolore trasforma la sua vita in una gioiosa rinascita spirituale e si regge sulla meravigliosa interpretazione della Magnani.
Ora l’America, da una costa all’altra, si ricorda di lei e del suo incredibile Oscar: a Los Angeles, al Chinese Theatre, il film Anna di Monica Guerritore ha aperto l’8 marzo LA Italia 21 Film Fashion and Art Festival.
A Key West invece, il 16 marzo al Tropic Cinema, splendido edificio art deco simbolo dell’isola, un evento e la proiezione della Rosa Tatuata la ricorderanno.
L’isola conserva infatti memorie speciali di Anna: la casa del film “Rose Tattoo”, dopo decenni di abbandonio, è stata acquistata da una coppia di italiani che l’hanno riportata in vita. Oggi sono tanti i turisti che vengono a vederla e sull’isola tutti la chiamano semplicemente “The Rose Tattoo House”.