Sono passati 14 anni dalla scomparsa di Alis Bartolomei, l’anziano di 84 anni di cui si sono perse le tracce nella notte del 19 dicembre 2012 a Pescina di Seggiano, in provincia di Grosseto.
Una vicenda avvenuta in circostanze particolarmente delicate, segnata da un allontanamento nelle ore notturne e da un ultimo passaggio documentato da una telecamera di sorveglianza. Da allora non sono mai emerse notizie certe sul suo destino.
L’uomo viveva nella stessa palazzina del figlio, con una quotidianità fatta di gesti semplici e abitudini consolidate.
La mattina del 19 dicembre il figlio si recò nell’abitazione del padre alle 6:30, come di consueto, per preparargli la colazione. In quell’occasione, però, non lo trovò in casa.
Le verifiche successive permisero di stabilire che l’anziano si era allontanato tra le 3 e le 3:30 del mattino.
Una telecamera di un ristorante della zona aveva infatti registrato il suo passaggio, fornendo uno degli ultimi elementi certi sugli spostamenti di quella notte.
Secondo le prime ipotesi, Alis Bartolomei avrebbe potuto incamminarsi lungo la strada provinciale che collega Pescina di Seggiano a Castel del Piano.
Non si escluse, tuttavia, che potesse essersi inoltrato in aperta campagna, circostanza che avrebbe reso ancora più difficili le ricerche, soprattutto considerando l’orario notturno e il periodo invernale.
Al momento dell’allontanamento indossava un cappellino di lana verde, una giacca da caccia verde, pantaloni scuri e stivali di gomma verdi. Con sé aveva anche un telo in cotone scozzese da un lato e color crema dall’altro, oltre a un bastone.
Nonostante le ricerche e gli appelli diffusi nel tempo, la scomparsa di Alis Bartolomei resta ancora oggi senza una spiegazione.
A distanza di anni, il suo destino rimane avvolto nell’incertezza, mentre familiari e comunità continuano a convivere con il peso di un’assenza improvvisa e mai chiarita.
La speranza è che possa emergere qualche informazione utile a ricostruire gli ultimi momenti e a fare luce su una vicenda rimasta sospesa nel tempo.