14 Mar, 2026 - 10:08

Click Days Unicusano: perché la sociologia è la chiave per capire il mondo (e il tuo futuro)

Click Days Unicusano: perché la sociologia è la chiave per capire il mondo (e il tuo futuro)

C’è una domanda che arriva puntuale alla fine delle scuole superiori: "che cosa voglio fare dopo?"
Ma ce n’è un’altra, forse ancora più importante, che spesso resta sullo sfondo: che cosa voglio capire del mondo in cui vivo?

È proprio da qui che parte il senso dei Click Days dell’Università Niccolò Cusano, un’iniziativa che offre agli studenti la possibilità di ottenere una delle 180 borse di studio mese in palio e iniziare un percorso universitario con un’opportunità concreta in più.

Ma, soprattutto, è un’occasione per avvicinarsi davvero alle discipline e capire quale sia la più adatta al proprio modo di vedere la realtà. Tra queste, la sociologia occupa un posto particolare.

Sociologia in Unicusano: uno sguardo per leggere la realtà

Sociologia è uno dei 30 corsi di laurea inclusi nell'offerta formativa dell'Università Niccolò Cusano, ma è anche uno dei corsi più gettonati per chi vuole imparare a capire il mondo e la società, sfruttando strumentazione all'avanguardia e aule moderne.

A raccontarlo è il professor Marino D’Amore, che descrive la sociologia come una disciplina capace di andare oltre i confini tradizionali.

"La sociologia è una scienza sinottica", spiega, "cioè una scienza che guarda il quadro d’insieme. Dialoga con la psicologia, con l’antropologia, con la filosofia. È un ponte tra tutte le altre discipline".

Non si tratta quindi di una materia isolata o teorica, ma di uno strumento per orientarsi nella complessità. Studiare sociologia significa imparare a collegare fenomeni, interpretare comportamenti, comprendere dinamiche che spesso, nella vita quotidiana, diamo per scontate.

Ed è proprio questa capacità di visione ampia a renderla oggi una delle competenze più trasversali e attuali.

Studiare la società essendone parte: la sfida del sociologo

C’è poi un elemento che rende questa disciplina diversa da tutte le altre, e che il professor D’Amore sottolinea con grande chiarezza.

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Il sociologo è forse l’unico studioso che fa parte del proprio oggetto di studio. Noi studiamo la società, ma allo stesso tempo ne siamo parte

È una condizione che rende il lavoro del sociologo più complesso, perché richiede uno sforzo continuo per mantenere uno sguardo critico e consapevole. Ma è anche ciò che rende questo percorso così formativo: non si studia qualcosa di distante, si studia la realtà in cui si vive ogni giorno.

E questo, inevitabilmente, cambia anche il modo in cui si osservano le relazioni, le scelte, i comportamenti.

Dai social alla criminologia: perché la sociologia è attuale

Se un tempo la sociologia veniva considerata una disciplina "collaterale", oggi la situazione è completamente diversa. Come spiega il prof. D'Amore:

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Per troppo tempo è stata vista come marginale, ma in realtà, insieme alla comunicazione, è la base per comprendere tutto il resto

Un esempio concreto riguarda il mondo digitale. "I sociologi sono i grandi architetti che stanno dietro i social network", racconta il professore. Una frase che sintetizza bene quanto queste piattaforme, oggi, siano diventate vere e proprie agenzie di socializzazione.

Se in passato questo ruolo era ricoperto soprattutto da famiglia, scuola e religione, oggi i social network partecipano attivamente alla costruzione dell’identità e delle relazioni, soprattutto per le nuove generazioni.

Accanto a questo, uno degli ambiti più richiesti è quello delle scienze criminologiche, percorso che permette di analizzare non solo i fenomeni criminali, ma anche le dinamiche sociali che li generano.

"Non si tratta solo di studiare i fatti", sottolinea D’Amore, "ma di comprendere le relazioni - spesso problematiche - che stanno alla base di quei comportamenti".

Unicusano è socialità: il valore di un ambiente che accoglie

Oltre ai contenuti, però, è il contesto a fare davvero la differenza. E Unicusano è maestra in questo:

"L’università è un tempio della conoscenza", afferma il professore, "ma deve essere anche un luogo di socializzazione".

All’Università Niccolò Cusano questo si traduce in un campus pensato per essere vissuto, non solo frequentato. Spazi aperti, aree comuni, strutture sportive: tutto contribuisce a creare un ambiente in cui lo studente non si limita a seguire le lezioni, ma costruisce relazioni, esperienze, momenti di crescita.

"Chi arriva qui spesso non se lo aspetta", racconta D’Amore, "ma l’idea è proprio quella di accogliere lo studente nel migliore dei modi".

"Il rapporto con lo studente è cruciale": quando formazione è empatia

C’è poi un aspetto che, secondo il professore, è ancora troppo sottovalutato nel sistema universitario italiano: il rapporto umano.

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Oggi, soprattutto in un periodo di cambiamenti così forti per le giovani generazioni, il rapporto tra docente e studente è un elemento cruciale. Eppure viene spesso messo in secondo piano

All’Unicusano, invece, questo rapporto diventa parte integrante dell’esperienza formativa. Non si tratta solo di trasmettere nozioni, ma di costruire un dialogo, un confronto, una relazione che aiuti lo studente a crescere anche dal punto di vista personale.

Alla fine, scegliere sociologia significa scegliere di non fermarsi alla superficie. Significa voler capire cosa c’è dietro i comportamenti, le relazioni, i cambiamenti che attraversano la società. E forse è proprio questo il punto più importante: in un mondo complesso, non basta più sapere.

Serve capire.

I Click Days dell’Università Niccolò Cusano rappresentano allora un’occasione concreta per iniziare questo percorso. Non solo per ottenere una borsa di studio, ma per mettere le basi di un futuro costruito sulla consapevolezza.

Perché a volte la scelta più giusta non è quella che sembra più sicura. È quella che ti permette di vedere più lontano.

Click Days: l’opportunità di iniziare con un vantaggio reale

In questo contesto si inseriscono i Click Days, che rappresentano molto più di una semplice possibilità economica.

Sono un primo passo concreto dentro l’università, un modo per sperimentare da vicino l’ambiente, i docenti, il metodo. Un’occasione per capire se quel percorso è davvero quello giusto, senza dover rimandare.

E, allo stesso tempo, un’opportunità per iniziare con un vantaggio importante, in un momento in cui investire sulla propria formazione è sempre più decisivo. Allora, come partecipare all'iniziativa? 

Lo studente dovrà inviare una PEC all'indirizzo orientamento@pec.unicusano.it a partire dalle ore 16:00 del prossimo 13 aprile fino e non oltre la mezzanotte del 17 aprile 2026. La velocità è essenziale: solo i primi 180 studenti a inviare la mail con il form compilato correttamente potranno ricevere la borsa di studio. 

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