16 Mar, 2026 - 16:16

Attacchi USA sull’isola di Kharg: Trump lascia la porta aperta a nuovi raid "solo per divertimento"

Attacchi USA sull’isola di Kharg: Trump lascia la porta aperta a nuovi raid "solo per divertimento"

Gli Stati Uniti hanno lanciato un massiccio attacco sull'isola iraniana di Kharg, punto nevralgico del petrolio nel Golfo Persico. Il presidente Donald Trump ha confermato l'operazione, sottolineando che le infrastrutture energetiche non sono state danneggiate, ma ha avvertito che potrebbero diventare obiettivi se l'Iran ostacolasse il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. La mossa ha suscitato preoccupazioni internazionali e accende i riflettori sul futuro geopolitico della regione.

Guerra in Iran, attacchi sull'isola di Kharg

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato, il 13 marzo 2026, che il Comando centrale degli USA (CENTCOM) ha condotto attacchi sull'isola di Kharg.

"Pochi istanti fa, su mio ordine, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha condotto uno dei più potenti bombardamenti nella storia del Medio Oriente, annientando completamente ogni obiettivo militare sull'isola di Kharg, il gioiello della corona iraniana", ha affermato Trump in un post su Truth Social e ha aggiunto che gli attacchi hanno preso di mira installazioni militari ma non le infrastrutture petrolifere.

Il presidente americano ha avvertito che gli Stati Uniti potrebbero prendere di mira questi impianti se Teheran continuerà gli attacchi contro le navi mercantili nello Stretto di Hormuz:

virgolette
Le nostre armi sono le più potenti e sofisticate che il mondo abbia mai conosciuto, ma, per ragioni di decenza, ho scelto di NON distruggere le infrastrutture petrolifere sull'isola. Tuttavia, qualora l'Iran, o chiunque altro, dovesse fare qualcosa per interferire con il libero e sicuro passaggio delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz, riconsidererò immediatamente questa decisione.

Importanza strategica dell'isola

L'isola di Kharg è uno dei centri petroliferi più importanti dell'Iran. Sebbene i precedenti attacchi di Israele e degli Stati Uniti abbiano risparmiato questa isola, la decisione di Trump di colpire questa zona ha sollevato i timori internazionali in un periodo segnato dall'aumento del prezzo del petrolio. L'isola è situata nel Golfo Persico settentrionale ed è considerata fondamentale per le entrate energetiche del paese.

In un'intervista telefonica alla NBC News, Trump ha confermato gli attacchi sull'isola di Kharg e ha poi affermato che "abbiamo completamente distrutto l'isola di Kharg, ma potremmo colpirla ancora un paio di volte, tanto per divertimento".

"Tranne, come sapete, per quanto riguarda le linee energetiche, perché ricostruirle richiederebbe anni", ha aggiunto il presidente.

Possibili sviluppi futuri

Questa piccola isola vicina alle coste iraniane sembra e continuerà ad essere al centro dell'attenzione internazionale.

Secondo quanto riportato da Axios, citando funzionari statunitensi, il presidente americano starebbe valutando l’ipotesi di prendere il controllo del deposito petrolifero strategico iraniano situato sull'isola. Per portare a termine l’operazione sarebbe necessaria la presenza di truppe statunitensi sul terreno.

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