Ha ignorato l'alt dei carabinieri, dando vita a un inseguimento di 10 chilometri. È accaduto a Porto Mantovano, in provincia di Mantova, nel pomeriggio del 13 marzo 2026: un 30enne tunisino è stato arrestato.
I militari hanno poi scoperto un'ascia sotto il sedile, che è stata poi sequestrata.
Nel pomeriggio del 13 marzo, i Carabinieri erano impegnati in un servizio di pattugliamento a Strada Tezze a Porto Mantovano, quando hanno intimato l’alt a un’auto di passaggio.
Il conducente, un 30enne tunisino, alla vista della paletta e dei dispositivi luminosi ha accelerato improvvisamente, non fermandosi.
L’inseguimento, con sirene spiegate, è proseguito per circa 10 chilometri attraverso le strade della zona. L'uomo ha ignorato stop e le precedenze, con rischi per altri automobilisti.
La folle corsa si è conclusa nel comune di Goito, nel piazzale di un supermercato, dove i militari hanno bloccato tutte le vie di fuga.
Secondo quanto emerso, l’uomo è uscito dall’auto, ha scagliato le chiavi in una siepe e ha cercato riparo correndo verso un’area di servizio vicina.
I Carabinieri lo hanno inseguito a piedi, bloccandolo e immobilizzandolo, senza che si verificassero ulteriori incidenti.
Recuperate le chiavi del veicolo, hanno perquisito l’auto, rinvenendo sotto il sedile del conducente un’ascia con manico da 50 centimetri.
Il 30enne è risultato privo di patente di guida, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza dell’obbligo di fermarsi all’alt delle forze dell’ordine.
È stato inoltre denunciato per porto abusivo di oggetti atti a offendere e sanzionato per violazioni del Codice della Strada.
Il Gip ha convalidato l’arresto e disposto a suo carico la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Mantova.