Sono passati oltre dieci anni dalla scomparsa di Claudiu Anisia, l’operaio di nazionalità rumena di cui si sono perse le tracce nel novembre del 2013 dopo un ricovero all’ospedale di Bracciano, in provincia di Roma.
Da quel momento non sono più emerse notizie certe sul suo destino e il caso resta ancora oggi avvolto nell’incertezza, con la famiglia che non ha mai smesso di cercarlo.
Claudiu viveva da solo a Trevignano Romano, sempre nel territorio romano, dove si era stabilito per motivi di lavoro.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe stato investito da un motociclo l’11 novembre 2013, circostanza che ha reso necessario il ricovero presso l’ospedale di Bracciano.
Il giorno successivo Claudiu avrebbe firmato le dimissioni volontarie, lasciando la struttura sanitaria. Da quel momento si sono perse completamente le sue tracce.
Non è chiaro quale direzione abbia preso né se abbia avuto contatti con amici o conoscenti nelle ore successive.
Al momento della scomparsa Claudiu Anisia aveva 34 anni, era alto circa 1 metro e 80 centimetri, con occhi castani e capelli castani.
Tra i segni particolari è presente una cicatrice sul viso, dettaglio che potrebbe risultare utile per un eventuale riconoscimento.
Non sono note informazioni precise sull’abbigliamento indossato nel momento dell’allontanamento dall’ospedale.
A distanza di anni non sono arrivate segnalazioni verificabili né sviluppi investigativi che possano chiarire cosa sia accaduto dopo le dimissioni dalla struttura sanitaria.
La sua scomparsa resta così un caso aperto, segnato dal silenzio e dall’assenza di elementi concreti che possano ricostruire i suoi ultimi spostamenti.