Sono passati sei anni dalla scomparsa di Salvatore Angioni, l’uomo di 47 anni di cui si sono perse le tracce a Sestu, in provincia di Cagliari, nella mattinata del 12 marzo 2020.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe uscito di casa intorno alle 9:30, dicendo alla madre con cui vive che si sarebbe recato all’ufficio postale. Da quel momento non ha più fatto ritorno, facendo scattare l’allarme tra i familiari.
Il caso è stato segnalato anche attraverso i canali dedicati alla ricerca di persone scomparse, con l’invito a prestare la massima attenzione sul territorio.
La mattina della scomparsa Salvatore si è allontanato a piedi dalla propria abitazione, senza lasciare particolari indicazioni sui tempi di rientro.
Il fatto che non sia più tornato a casa ha subito destato forte preoccupazione, soprattutto considerando che il suo telefono cellulare risulta spento e non è stato possibile contattarlo.
Al momento dell’allontanamento aveva con sé i documenti personali, ma non i farmaci necessari per la terapia quotidiana, elemento che ha aumentato l’ansia tra i familiari.
Salvatore Angioni è alto circa 1 metro e 60 centimetri, ha occhi verdi ed è calvo. È descritto come una persona che cammina con difficoltà, particolare che potrebbe renderlo più facilmente riconoscibile.
Al momento della scomparsa indossava un giubbotto nero, pantaloni tipo tuta da ginnastica neri e scarpe da tennis nere con una banda bianca.
Secondo quanto riferito dai familiari, potrebbe apparire più magro rispetto alle fotografie disponibili, dettaglio importante da tenere in considerazione in caso di eventuali segnalazioni.
La famiglia continua a vivere momenti di forte apprensione e chiede la collaborazione di chiunque possa averlo visto o avere informazioni utili.
Ogni segnalazione, anche apparentemente secondaria, può contribuire a ricostruire i movimenti dell’uomo e favorire il suo ritrovamento.
Chiunque abbia notizie è invitato a contattare immediatamente le Forze dell’Ordine.