14 Mar, 2026 - 18:30

Inter, sempre la stessa storia: come nel derby arbitro accerchiato anche dopo il pareggio con l’Atalanta

Inter, sempre la stessa storia: come nel derby arbitro accerchiato anche dopo il pareggio con l’Atalanta

L’Inter continua a far parlare di sé, ma non solo per il gioco in campo. Dopo il pareggio contro l’Atalanta, la squadra nerazzurra ha dato vita a un episodio già visto pochi giorni fa nel derby contro il Milan: al triplice fischio, giocatori e panchina hanno accerchiato l’arbitro, mostrando una rabbia che sembra ormai una costante nelle partite decisive di Serie A.

Pareggio con l’Atalanta e tensione alle stelle

La sfida contro l’Atalanta è stata intensa e combattuta. I padroni di casa hanno aperto le marcature con il sinistro vincente di Pio Esposito, ma nella ripresa Krstovic ha trovato il gol del pareggio, ribaltando momentaneamente le emozioni.

La rete ha subito scatenato proteste dei nerazzurri: i giocatori contestavano un presunto fallo su Dumfries e non hanno accettato la decisione del Var. La tensione è salita alle stelle e Chivu è stato espulso per proteste. Al triplice fischio, lo staff tecnico e i giocatori hanno accerchiato l’arbitro Manganiello, replicando fedelmente la scena del derby.

Il precedente del derby contro il Milan

Solo pochi giorni prima, nel derby perso contro il Milan, l’Inter aveva reagito nello stesso modo. Dopo un gol annullato nei minuti di recupero e la decisione contestata sul braccio di Ricci, giocatori e panchina avevano circondato l’arbitro Doveri, incapaci di contenere la frustrazione.

La dinamica era la stessa: arbitro al centro delle proteste, squadra e staff tecnico uniti nella rabbia, una scena che oggi si è ripetuta contro l’Atalanta.

Proteste e accerchiamenti: un copione ricorrente

Gli episodi delle ultime due partite evidenziano un trend ormai consolidato: l’Inter fatica a contenere la rabbia verso decisioni arbitrali sfavorevoli, soprattutto quando la posta in gioco è alta. Derby, scontri diretti e gol contestati diventano catalizzatori emotivi, trasformando il finale di partita in una scena spettacolare e controversa.

L’accerchiamento dell’arbitro, pur raro in altri club, sembra ormai diventato una costante nei momenti più delicati della stagione nerazzurra.

Conclusione: sempre la stessa storia

Dal derby contro il Milan al pareggio con l’Atalanta, l’Inter conferma uno schema ricorrente: gol contestati, arbitri accerchiati e proteste veementi al termine delle partite.

La squadra dimostra che quando le cose non vanno come previsto, la frustrazione non rimane confinata al campo ma esplode davanti agli ufficiali di gara, un copione che sembra destinato a ripetersi in Serie A.

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