Una domanda, un dilemma per JD di "Scrubs". Guardando il revival resta aperto il dubbio su quanti figli abbia effettivamente.
È stato proprio lo showrunner, Aseem Batra, a dire come stanno le cose su questa sorta di piccolo mistero sulla vita privata del nostro amato protagonista.
Nel revival di "Scrubs", la questione su quanti figli abbia davvero JD è rimasta aperta, perché la serie non mostra mai direttamente i bambini sullo schermo e non si fanno precisazioni. L’indizio era arrivato già nel primo episodio della stagione 10, quando JD accenna genericamente ai suoi “kids”. Lascia così intendere che non si tratta di un solo figlio.
A risolvere definitivamente il dubbio è stata la showrunner Aseem Batra in un’intervista a "TVLine", spiegando che JD, interpretato da Zach Braff, è padre di due bambini: Sam e Ollie. Sam viene introdotto già nel canon, quindi nella serie originale, nato dal rapporto con Kim Briggs (Elizabeth Banks) nella settima stagione, e la sua esistenza resta pienamente valida anche nella nuova continuity del revival. Il secondo figlio, invece, Ollie, è quello inserito retroattivamente nel futuro di JD ed Elliot: secondo Batra, Ollie è il bambino nato dalla loro relazione dopo la fine della serie originale.
Questo chiarimento arriva nonostante il revival scelga apertamente di ignorare la tanto discussa nona stagione, dove si raccontava che JD ed Elliot fossero in attesa di un figlio. La soluzione trovata dallo show è semplice: la stagione 9 viene trattata come non canonica, ma l’idea che la coppia finisca per avere un bambino viene recuperata comunque in forma diversa, con Ollie che entra nella timeline solo a posteriori, poco tempo dopo la chiusura della serie originale. Il che avrebbe senso.
Data per vera questa rivelazione su Sam e Ollie, c'è da ribadire che il pubblico non vede nessuno dei due bambini nella stagione 10 del revival. Batra ha spiegato che nelle prime stesure degli episodi erano previste alcune scene con i figli di JD, ma questi momenti sono stati tagliati in fase di montaggio principalmente per ragioni di tempo. Con solo nove episodi a disposizione per riportare in vita l’universo di "Scrubs" dopo sedici anni di assenza, si è data priorità all'ambiente dell’ospedale Sacred Heart.
Bill Lawrence, creatore della serie, ci teneva anche molto a evitare che il revival assumesse i toni di una sitcom familiare, ed era un rischio che accadesse, considerando l'età più matura dei protagonisti.
Si è voluto, nonostante tutto, mantenere l'attenzione sul mondo medico e sulle dinamiche tra i personaggi storici, come è sempre stato per la serie originale. Come ha sintetizzato Batra, l’idea era che "Scrubs" non diventasse “una specie di "Everybody Loves Raymond"”: i figli esistono, ma la serie non è “sui bambini”.
Questo non significa però che Sam e Ollie resteranno per sempre fuori campo: la showrunner ha dichiarato che le piacerebbe, in futuro, poter introdurre i figli di JD in maniera più diretta, magari riportando sullo schermo anche Elizabeth Banks nei panni di Kim e Scott Foley in quelli di Sean.
Negli USA il revival di Scrubs è uscito il 25 febbraio 2026 su ABC, con una première di due episodi in prima serata e disponibilità in streaming su Hulu dal giorno successivo. In Italia la serie arriva invece il 25 marzo 2026 su Disney+.
Ecco il trailer: