13 Mar, 2026 - 22:10

Crisi in Medio Oriente, la vulnerabilità idrica dei paesi del Golfo sotto la lente d'ingrandimento

Crisi in Medio Oriente, la vulnerabilità idrica dei paesi del Golfo sotto la lente d'ingrandimento

In un Medio Oriente segnato da tensioni crescenti, con attacchi israelo-statunitensi contro l'Iran che non accennano a placarsi, emerge una vulnerabilità spesso sottovalutata: l'acqua potabile. La desalinizzazione è l’unica soluzione per fornire acqua potabile a milioni di abitanti nei paesi aridi del Golfo. Questa dipendenza la rende un tallone d'Achille geopolitico, esposto a rischi di sabotaggio o conflitti.

La desalinizzazione: pilastro fragile della sicurezza idrica

La regione del Golfo Persico soffre di una cronica scarsità di acqua dolce naturale. Ciò rende la desalinizzazione indispensabile, nei paesi come Bahrein, Oman e Kuwait, per usi domestici, agricoli e industriali.

Circa 100 milioni di persone dipendono da questa tecnologia, un "vero e proprio miracolo moderno" che trasforma l'acqua di mare in risorsa potabile. Tuttavia, il processo è costoso e richiede enormi quantità di energia, legando la sopravvivenza quotidiana a infrastrutture critiche vulnerabili.

Boom economico e dipendenza estrema: i dati

Il boom del petrolio e del gas ha portato a un'espansione demografica e urbana senza precedenti. Questa iper-dipendenza trasforma l'acqua in un asset strategico, dove crescita economica e sicurezza nazionale si intrecciano in un equilibrio delicato.

I dati della FAO indicano che il 42 per cento dell’acqua potabile negli Emirati Arabi Uniti proviene dagli impianti di desalinizzazione; in Arabia Saudita la quota sale al 70 per cento, in Oman rappresenta l'86 per cento e in Kuwait raggiunge il 90 per cento.

Rischi geopolitici

Con la crisi in Medio Oriente crescono le preoccupazioni per possibili sabotaggi in un clima di tensioni regionali sempre più intense. 

Mentre le tensioni persistono, la crisi idrica del Golfo non è solo un problema tecnico ma una sfida geopolitica.

L’8 marzo, le autorità del Bahrein hanno dichiarato che un attacco iraniano ha dannehhiato un impianti di desalinizzazione ma non è stato interrotto l’approvvigionamento idrico. Tali episodi sottolineano come la crisi attuale possa rappresentare una minaccia.

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