13 Mar, 2026 - 19:18

Il Var che non sarebbe piaciuto ad Artemio Franchi

Il Var che non sarebbe piaciuto ad Artemio Franchi

Italo Cucci, giornalista di lungo corso, dedica ad Artemio Franchi, il più grande dirigente del calcio italiano di tutti i tempi, un lungo e affettuoso articolo sul Guerin Sportivo. Scrive: “Ho appena riletto commosso la lettera aperta che indirizzai a Franchi dopo la sghignazzante telefonata recuperando in pieno lo spirito di Franchi il riformatore, Franchi il decisionista, Franchi il presidente dell'Uefa che un giorno affrontò il pari grado della Fifa, Joào Havelange, deciso a rivedere i Mondiali in favore dell'Africa dove contava i suoi grandi elettori, e gli espresse tutta la sua contrarietà. Alle insistenze del potentissimo brasiliano, Franchi lo mise a tacere con una audace minaccia: «E allora noi ci faremo un Mondiale europeo invitando Argentina, Brasile e Uruguay... Il meglio del calcio mondiale siamo noi». Con l'aria che tira sono sicuro che il potentissimo Artemio avrebbe impedito in qualche modo l'esclusione dell'Italia dal Mondiale del Qatar, magari ricordando come il Qatar ha ottenuto l'organizzazione del Mondiale... invernale. Gioco sporco? Ma c'è qualcosa di più sporco degli intrighi franco-svizzeri-arabi?”

Cucci ricorda il più grande dirigente del calcio italiano

Cucci, che conosceva bene Artemio, arbitro in gioventù, si chiede che cosa avrebbe pensato dell’introduzione del Var: “Franchi, nato arbitro e arbitro rimasto con orgoglio, avrebbe impedito la nascita della Var, oltraggio agli arbitri, alla giustizia, alla tradizione del calcio italiano che prima Vittorio Pozzo, l'Alpino vittorioso, e poi lui, il nuovo Granduca, hanno portato a livello planetario. Per una cosa chiamata Patria”. Franchi era uomo attento alle tradizioni ma anche alle novità. Chissà? Var no ma forse sì.

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