Si è conclusa con esito positivo la vicenda della scomparsa di Carmine Francesco, 14 anni, e Stefania Delia, 13 anni, i due minorenni di cui si erano perse le tracce a San Cesareo, in provincia di Roma, nella mattinata dell’11 marzo 2026.
I ragazzi si erano allontanati senza fare ingresso a scuola, facendo scattare immediatamente l’allarme tra i familiari e l’attivazione della rete di ricerca.
Fin dalle prime ore, il caso è stato seguito anche dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che ha diffuso l’appello e invitato i cittadini a prestare la massima attenzione.
Dopo ore di preoccupazione, è finalmente arrivata la notizia che tutti attendevano: entrambi sono stati ritrovati e stanno bene.
Tag24 ha raccolto in esclusiva gli aggiornamenti forniti dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV, che ha seguito da vicino la vicenda e l’evoluzione delle ricerche.
«Possiamo confermare che i ragazzi sono stati ritrovati e stanno bene», spiegano dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV a Tag24.
«Le famiglie sono state immediatamente informate e stanno raggiungendo la caserma, così da poterli riabbracciare dopo ore di forte apprensione e angoscia».
«Per noi questa è la notizia più importante: Carmine e Stefania sono stati rintracciati e le loro condizioni sono buone».
«Nel corso delle ricerche abbiamo ricevuto una segnalazione particolarmente precisa, puntuale e utile, che ha contribuito in maniera concreta al buon esito della vicenda», sottolinea il Comitato.
«Quando si tratta di due minorenni, ogni minuto diventa fondamentale e la rapidità nella circolazione delle informazioni può davvero fare la differenza».
«In casi come questo è essenziale che chi nota qualcosa di anomalo lo comunichi subito alle autorità, senza sottovalutare alcun dettaglio».
«Ringraziamo tutte le persone che hanno condiviso l’appello e che continuano a confidare nel nostro lavoro», spiegano dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.
«Un ringraziamento particolare va anche a chi ha inviato la segnalazione rivelatasi decisiva, permettendo di accelerare il ritrovamento dei ragazzi».
«Da parte delle famiglie c’è gratitudine verso chi si è attivato nelle ricerche e verso tutti coloro che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sul caso».
«Ricordiamo sempre che, in presenza di una denuncia di scomparsa che riguarda due minorenni, dare loro ospitalità può comportare conseguenze penali», conclude il Comitato.
«È un aspetto che va tenuto bene a mente, perché la tutela dei minori deve restare la priorità assoluta».
«L’obiettivo, in ogni caso, è sempre uno solo: riportare i ragazzi in sicurezza e consentire alle famiglie di ritrovarli il prima possibile».