12 Mar, 2026 - 15:30

"Sicario", come finisce e dove è stato girato il fim con Emily Blunt?

"Sicario", come finisce e dove è stato girato il fim con Emily Blunt?

Era il 2015 quando Denis Villeneuve portava al cinema “Sicario”, il thriller teso e viscerale scritto da Taylor Sheridan e interpretato da Emily Blunt, Benicio Del Toro e Josh Brolin.
Oggi, 12 marzo 2026, a distanza di undici anni dal suo debutto in sala, il pubblico ha la possibilità di vederlo in prima serata su "Rai Movie", canale 24 del digitale terrestre.

"Sicario", la trama in breve

Ambientato lungo il confine tra Stati Uniti e Messico, il film segue Kate Macer, agente dell’FBI idealista che viene reclutata in una misteriosa task force governativa incaricata di colpire un potente cartello della droga. Quella che sembra una missione di giustizia diventa presto un'immersione nelle zone più oscure della guerra al narcotraffico.

Chiaro è che in certi ambienti il confine tra legalità e abuso di potere si fa sempre più sottile. Allo stesso tempo, il senso morale della protagonista viene continuamente messo alla prova. In poco tempo, Kate si ritrova intrappolata in un gioco più grande di lei e a tenerne le redini sono l’enigmatico operativo Alejandro Gillick, ex uomo di legge diventato, appunto, uno spietato sicario, e il cinico agente CIA Matt Graver, che non esitano a manipolare le regole pur di raggiungere i loro scopi.

Ecco il trailer del film:

Come finisce “Sicario”, il film

Alla fine del film, Alejandro si separa dalla squadra nel tunnel e usa un poliziotto corrotto di Nogales per arrivare direttamente alla villa di Fausto Alarcón, capo del cartello Sonora. Qui massacra la scorta, si siede a tavola con Fausto, sua moglie e i figli e li uccide senza esitare, consumando una vendetta che è sicuramente personale (per l’assassinio della sua famiglia da parte del cartello) ed è anche funzionale al piano della CIA di ristrutturare il traffico di droga.

Il giorno dopo, Alejandro si presenta nell’appartamento di Kate, la minaccia con una pistola e la costringe a firmare una dichiarazione che certifica la legalità dell’intera operazione, cancellando ogni possibile denuncia. Quando lui si allontana, Kate gli punta contro l’arma tremando, ma non riesce a sparare: abbassa la pistola.

Dall'altra parte vediamo la vedova del poliziotto Silvio portare il figlio a una partita di calcio, interrotta per un attimo da spari in lontananza: la violenza del confine continua, solo un po’ più silenziosa e “ordinata”. Alla fine Kate è amareggiata e messa da parte, mentre chi le sta intorno sembra abituarsi a vedere la guerra al narcotraffico come qualcosa di normale.

Dove è stato girato “Sicario”: le location

Nonostante la storia ambientata tra Arizona, Texas e Messico – con luoghi chiave come Chandler/Phoenix e Ciudad Juárez – “Sicario” è stato girato principalmente negli Stati Uniti sud-occidentali, in particolare in New Mexico e Texas, con alcune scene in Messico. Molte ambientazioni di frontiera e deserto sono state ricreate in New Mexico, Stato scelto per paesaggi e incentivi produttivi.

Albuquerque ospita diverse scene ambientate in città, tra cui l’episodio in cui Kate esce con il poliziotto Ted, che si rivela legato al cartello; una parte dell’incontro e scene successive sono state girate lungo Candelaria Road. Il bar dove Kate e Reggie vanno a bere e conoscono Ted è il Wild Pony Bar di Los Lunas, sempre in New Mexico, che sembra nel film un tipico locale del sud-ovest americano. Altre sequenze operative, compresi alcuni tratti delle operazioni al confine e porzioni del raid nel tunnel, sono state realizzate tra New Mexico e Texas, mentre in Messico sono stati sfruttati scorci di città che richiamano Ciudad Juárez e le zone di frontiera.

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