Il finale di Mare Fuori 6 ha travolto i fan con una serie di addii che segnano un vero e proprio spartiacque nella storia della serie.
Mentre i primi episodi avevano preparato il terreno, il rilascio dell'intero box set su RaiPlay ha confermato i timori peggiori: molti volti storici lasciano l'IPM di Napoli per sempre. Tra trasferimenti, scelte di vita radicali e tragiche scomparse, il cast della fiction si prepara a una rivoluzione totale.

La notizia che ha sconvolto maggiormente il pubblico è l'uscita di scena di Rosa Ricci. Il personaggio simbolo interpretato da Maria Esposito, colonna portante del racconto fin dalla seconda stagione, dice addio alla serie in modo definitivo.
Rosa compie una trasformazione profonda: stanca delle guerre tra clan e dopo aver scoperto verità familiari sconvolgenti - come il fatto che Simone sia in realtà il suo fratellastro - decide di tagliare i ponti con il passato. La ragazza entra ufficialmente nel programma di protezione testimoni, lasciando Napoli insieme alla madre Maria (Antonia Truppo), che a sua volta chiude il suo legame con il comandante.
Il momento finale di Rosa è pieno di malinconia e speranza. Prima di sparire nel nulla verso una località segreta, riesce a intravedere Carmine Di Salvo, l'amore della sua vita, nel suo nuovo negozio. Tuttavia, per i fan si tratta di un finale aperto: l'incontro avviene "offscreen", con Carmine mostrato solo di spalle (interpretato da una controfigura, dato che Massimiliano Caiazzo non è tornato sul set).
Rosa Ricci, intesa come l'erede del clan criminale, muore simbolicamente per lasciare spazio a una donna nuova e finalmente libera. Anche la gestione dell'istituto subisce un colpo durissimo con l'addio di Sofia Durante.
Lucrezia Guidone lascia il ruolo della direttrice: dopo aver ritrovato sua figlia Lorenza, Sofia chiede il trasferimento per potersi dedicare interamente alla famiglia. Al suo posto subentra Stefano Stazi, un giovane direttore dalla storia personale complessa che promette di portare dinamiche inedite nelle prossime stagioni.

Se Rosa sceglie la vita, per altri personaggi il destino è stato molto più crudele. La scomparsa più dolorosa di questa sesta stagione è quella di Alina. La giovane, interpretata da Yeva Sai, perde la vita in modo tragico dopo essere stata accoltellata da Samuele durante un attacco mirato alla direttrice.
Alina muore in ospedale a causa di un'infezione, portando con sé anche il bambino che portava in grembo. Questa perdita getta Pino in un baratro di disperazione e depressione, lasciando un vuoto incolmabile nel gruppo dei ragazzi.
Un altro lutto colpisce la cerchia dei protagonisti: Caterina, la zia di Simone (interpretata da Elena Starace), viene uccisa in un attentato brutale orchestrato da Carmela con la complicità di Sharon e Annarella proprio nell'ultima scena della sesta stagione.
Questo evento trasforma definitivamente Simone, rendendolo un uomo d'odio pronto a ereditare il potere di Donna Wanda e a cercare vendetta contro chi gli ha portato via l'unico affetto familiare. Oltre ai lutti, Mare Fuori 6 vede lo svuotamento delle celle storiche attraverso diversi trasferimenti.
Micciarella (Giuseppe Pirozzi) lascia l'istituto e l'Italia per iniziare una nuova vita lavorativa in Svezia, cercando di fuggire dal destino criminale della famiglia. Cucciolo (Francesco Panarella), essendo ormai cresciuto, viene trasferito definitivamente nel carcere per adulti, chiudendo il suo percorso nell'IPM.
Dobermann (Salahudin Tijani Imrana) sceglie di seguire il cuore, chiedendo il trasferimento nella stessa struttura penitenziaria dove finirà la sua fidanzata Sonia. Angelo (Luca Varone) esce di scena dopo aver finalmente risolto le sue pendenze legali e aver convinto la sorella a dire la verità.
Mentre molti personaggi storici escono di scena, il finale lascia aperto il mistero sul rapimento di Samuele, un cliffhanger che terrà tutti con il fiato sospeso fino all'arrivo della settima stagione.