12 Mar, 2026 - 15:26

Caso Federica Mangiapelo, parla il papà: "L'ex torna libero, così poco vale la vita di mia figlia?"

Caso Federica Mangiapelo, parla il papà: "L'ex torna libero, così poco vale la vita di mia figlia?"

Federica Mangiapelo non aveva ancora compiuto 17 anni quando, nella notte tra il 31 ottobre e il primo novembre del 2012, fu uccisa dall'allora fidanzato, Marco Di Muro, di qualche anno più grande, sulle sponde del lago di Bracciano, poco fuori Roma.

Secondo le ricostruzioni ufficiali, il ragazzo la stordì per poi spingerle la testa sotto l'acqua, provocandone la morte per annegamento. Avevano trascorso la serata insieme; poi l'ennesimo litigio e la tragedia. "Nessuno mi toglierà mai dalla testa che Federica quel giorno provò a lasciarlo", racconta a Tag24 il papà Luigi.

Di Muro, condannato a 14 anni dopo aver beneficiato del rito abbreviato, si è sempre dichiarato innocente. Attualmente, come ha reso noto il suo legale, è affidato in prova ai servizi sociali; il prossimo giugno tornerà definitivamente in libertà.

Marco Di Muro torna libero, la reazione 

Per i familiari di Federica, la notizia della scarcerazione di Di Muro, oggi 36enne, è un colpo ulteriore. "Ho fatto il calcolo: sono trascorsi 11 anni e 3 mesi - dichiara Luigi Mangiapelo - In poche parole, gli unici condannati all'ergastolo siamo alla fine io, mia moglie e mio figlio".

Quando Di Muro fu processato, non era stato ancora introdotto il Codice rosso, che non ammette, per i delitti punibili con il massimo della pena, l'accesso al giudizio abbreviato (e il conseguente sconto). Né era stato riconosciuto il reato di femminicidio. "Sono deluso", aggiunge il padre della vittima.

Una relazione segnata da gelosia e litigi 

Luigi è anche consapevole di non poter fare nulla. "L'unica cosa che mi auguro - dice - è di non incontrarlo. Anche perché né lui né la sua famiglia ci hanno mai chiesto scusa".

"Lui addirittura non ha mai confessato, nonostante le prove. Ma noi sappiamo che tipo era. All'inizio della frequentazione Federica era innamorata, poi iniziammo a notare una serie di cambiamenti".

"Usciva di meno con gli amici, si vestiva diversamente. Da lì sono partite le prime preoccupazioni. Le gelosie, i litigi. Mi sono convinto che lui non accettasse di perderla, perché lei voleva ricostruirsi una vita".

Chi era Federica: i ricordi del padre Luigi

"Federica era una ragazza affettuosa, solare, con un carattere forte. Direi la classica ragazza 'ribelle'. Negli ultimi tempi era in conflitto con noi genitori - come tutte le ragazze della sua età - ma era dolcissima, sicura. Amava i bambini, amava stare al centro dell'attenzione, una bella persona". 

Il suo corpo fu ritrovato sul lungolago di Bracciano ormai quasi quattordici anni fa. Il fatto che Di Muro tornerà presto libero "riapre una ferita che non si è mai del tutto rimarginata, conclude il papà di Federica. Che, addolorato, si chiede: "Così poco vale la vita di mia figlia?". 

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