12 Mar, 2026 - 14:11

Gratteri, è un vizio quello di minacciare i giornalisti? L'episodio denunciato da Sallusti

Gratteri, è un vizio quello di minacciare i giornalisti? L'episodio denunciato da Sallusti

Allora è un vizio! Sembrerebbe proprio di sì ad ascoltare Alessandro Sallusti: quello di minacciare i giornalisti, per il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, deve essere una brutta abitudine. 

Non si è palesato solo a quelli del Foglio, rei di averlo criticato per aver trascinato (indebitamente) Sal Da Vinci sul fronte del No al referendum sulla riforma della Giustizia, ma anche all'ex direttore del Giornale, il quale ha raccontato la sua esperienza con il procuratore sui social in un podcast con Nicola Porro.

Gratteri contro Sallusti: ha minacciato anche l'ex direttore del Giornale?

In queste ultime ore, sta facendo molto discutere l'intervista di Ginevra Leganza del Foglio a Nicola Gratteri.

Il procuratore di Napoli è stato accusato dal giornale diretto da Claudio Cerasa di aver detto indebitamente, nel corso della trasmissione di Gramellini su La7, che il vincitore di Sanremo Sal Da Vinci vota No al referendum sulla riforma Nordio.

Lui prima ha risposto, piccato, specificando che stava scherzando. Poi l'ha messa così:

virgolette
Ascolti, se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti. Nel senso che tireremo una rete

Una scivolata? Un errore? Una frase scappata lì senza essere pensata? No, secondo quanto ha riferito Alessandro Sallusti.

Stando all'ex direttore del Giornale, il procuratore di Napoli ce l'ha a vizio minacciare i giornalisti. Sui social, ha raccontato un episodio che l'ha visto diretto protagonista:

virgolette
A me è capitata una cosa molto simile a quella del Foglio. Una decina di giorni fa, ero ospite a Di Martedì di Floris. Ero nel retropalco, in attesa di entrare in studio, laddove c'è una saletta per gli ospiti della trasmissione in attesa. Vedo seduto su un divanetto il dottor Gratteri. Al che, ci sono testimoni, mi avvicino e, da persona educata, come è normale che sia al di là se uno vota Sì o vota No, allungo la mano dicendogli: Buonasera dottore!. Ma lui niente. Allora, stupidamente, rimango lì con la mano allungata credendo che non mi avesse sentito. Ma lui, rimanendo seduto, alza lo sguardo e dice: Io a lei non solo non stringo la mano, ma nemmeno la saluto. Perché lei è un malscalzone. Io già una volta l'ho graziata perché è intervenuto un amico. Ma questa volta non la passerà liscia. Ci vedremo...

La reazione di Sallusti

Al che, sempre Sallusti, ha raccontato di aver fatto un rapido esame di coscienza:

virgolette
Sì, certo. Avevo criticato Gratteri sulla balla che aveva detto su Borsellino (Falcone, ndr), ma non avevo fatto nulla di particolarmente cattivo...

Evidentemente, per l'ex direttore del Giornale, "Gratteri è molto suscettibile":

virgolette
Vuole apparire pubblicamente, vuole avere un ruolo pubblico. Ma non accetta non solo di essere preso in castagna, ma anche di essere criticato

Perciò, la conclusione di Sallusti è questa:

virgolette
Dottor Gratteri, lei faccia quello che vuole, tanto non fa paura a nessuno. Però dovrebbe avere più rispetto dei cittadini italiani, di tutti i cittadini italiani, per un semplice motivo: sono loro a pagarle lo stipendio. Se non vuole essere criticato, vada di meno nelle trasmissioni televisive e stia di più sulla sua scrivania, che è quello per cui la paghiamo
LEGGI ANCHE