Billie Eilish e il cinema hanno sempre avuto un ottimo rapporto, se consideriamo che la popstar ha vinto due volte l'Oscar per aver co-scritto le canzoni originali di "Barbie" e "No Time to Die" con suo fratello Finneas.
Ma questo è un grande salto in piena regola. Vedremo la cantante debuttare al cinema in "The Bell Jar", l'adattamento del famoso romanzo di Sylvia Plath diretto da Sarah Polley. Il primo ruolo in un film, questo, dopo anni di successi nella musica e una prima incursione nella recitazione in televisione.
Il film, sviluppato da Focus Features con il coinvolgimento di Plan B Entertainment e StudioCanal, sembra già il risultato di un ottimo match, se consideriamo le vibes un po' oscure e un po' vulnerabili-malinconiche di Eilish e l’universo tormentato di Plath. Potrebbero davvero sposarsi bene.
Billie Eilish is set take on the LEAD ROLE of Esther on Sylvia Plath’s ‘The Bell Jar’ directed by Sarah Polley. pic.twitter.com/nTWpMzfIvO
— Billie Eilish Charts (@eilishdata) March 11, 2026
"The Bell Jar" sarà scritto e diretto da Sarah Polley, che torna dietro la macchina da presa per il suo primo film dopo l’Oscar vinto per la sceneggiatura adattata di "Women Talking" nel 2023. Proprio lei adatterà personalmente il romanzo di Sylvia Plath, per affrontare un’altra storia tutta giocata sulla fragilità e la salute mentale dal punto di vista femminile.
Il film è stato acquisito da Focus Features e vedrà tra i produttori Joy Gorman Wettels, Plan B Entertainment e StudioCanal. Gorman Wettels ha dato vita al progetto attraverso la sua società Joy Coalition, mettendo insieme Eilish e Polley. Focus Features è in trattative per distribuire il film a livello internazionale, mentre ulteriori accordi sono in via di definizione.
Al momento Billie Eilish è, secondo "Variety", “in trattative avanzate” o “set to make her film acting debut”, il che vuol dire che l’intesa creativa è sostanzialmente raggiunta ma l’annuncio ufficiale su cast completo, il calendario di riprese e, conseguentemente, la data d’uscita devono ancora arrivare. Secondo fonti come "Deadline" e "Rolling Stone", il progetto è in fase di sviluppo attivo e si sta formando tutto il pacchetto creativo prima che si passi alla pre-produzione.
"The Bell Jar" è l’unico romanzo pubblicato in vita da Sylvia Plath, uscito nel 1963 poco prima della sua morte, e racconta in forma semi-autobiografica di Esther Greenwood, giovane brillante che sprofonda in una spirale di depressione mentre il mondo pretende da lei sorrisi e successo.
Non è stato ancora chiarito con certezza, ma sembra proprio che Eilish sia destinata a interpretare proprio Esther, e che sia anche perfetta per portare sullo schermo una figura così tormentata e introspettiva come questa creatura di Plath.
Per la cantante si tratta del primo ruolo da protagonista in un film dopo l’esperienza nella serie Prime Video "Swarm". Anche lì la sua performance non è passata inosservata: le è valsa un People’s Choice Award e una candidatura agli Independent Spirit Awards. Insomma, sembra proprio che Hollywood stia per scoprire una stella.
Sul fronte musicale non ci sono dubbi: Billie Eilish arriva al cinema forte di due Oscar, oltre a dieci Grammy e al recente album "Hit Me Hard and Soft". Altra notizia da tenere a mente: sta co-dirigendo con James Cameron il documentario di tour "Billie Eilish: Hit Me Hard and Soft – The Tour". Insomma, la musica è stata solo l'inizio.