12 Mar, 2026 - 13:07

Orrore ad Afragola, 20enne con disabilità violentato e perseguitato per mesi: tre arresti

Orrore ad Afragola, 20enne con disabilità violentato e perseguitato per mesi: tre arresti

Violentato nel bagno di un magazzino. Aggredito, minacciato, schernito per mesi. Una vicenda agghiacciante avvenuta ad Afragola, in provincia di Napoli: vittima un ragazzo con disabilità intellettiva di 20 anni.

I suoi aguzzini, uomini di età compresa tra i 19 e i 33 anni, sono stati arrestati oggi, 12 marzo 2026, dai carabinieri. 

La denuncia era stata presentata dal giovane lo scorso gennaio, dopo che il video della violenza sessuale ha iniziato a girare sul web.

Giovane con disabilità violentato e aggredito per mesi: la vicenda

Secondo quanto ricostruito, il giovane con disabilità sarebbe stato preso di mira e aggredito dai tre indagati per diverso tempo. 

Come spiega in una nota il procuratore aggiunto Anna Maria Lucchetta, approfittando della condizione di particolare fragilità della vittima, i tre la costringevano a subire atti sessuali, per poi renderla oggetto di ripetute aggressioni fisiche, violenze verbali, ingiurie, insulti, offese e atti denigratori, a volte anche in pubblico.

L'episodio più grave, la violenza sessuale di gruppo, sarebbe avvenuto circa tre mesi prima della denuncia, riferisce Il Corriere del Mezzogiorno.

L'arresto

Le indagini condotte dai carabinieri, anche mediante attività tecniche, hanno evidenziato il clima di terrore e profonda umiliazione in cui il 20enne era costretto a vivere da settimane.

I tre giovani sono stati arrestati, in quanto gravemente indiziati dei reati di violenza sessuale di gruppo e di atti persecutori aggravati. 

Il GIP di Napoli Nord, su richiesta della Procura, ha emesso nei loro confronti un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il video delle violenze in rete

Come riportano alcune testate nazionali come Repubblica e Il Corriere, la denuncia è stata presentata dalla vittima, accompagnata dalla madre, il giorno in cui tre persone estranee alla famiglia hanno riferito alla donna di aver visto un video con gli abusi sul figlio.

Il giovane ha poi riconosciuto i tre indagati dalle foto che gli sono state mostrate dai carabinieri. 

La vicenda ha scosso la comunità di Afragola, che in queste ore sta esprimendo solidarietà e vicinanza alla vittima.

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