12 Mar, 2026 - 12:35

Angelo Bonelli in diretta tv non sa indicare l'Egitto: cosa è accaduto con l'ex ministro Sangiuliano

Angelo Bonelli in diretta tv non sa indicare l'Egitto: cosa è accaduto con l'ex ministro Sangiuliano

Diciamo la verità: prima di Trump, prima del 7 ottobre, prima della Palestina, di Gaza, dell'invasione russa in Ucraina, quanti italiani sapevano indicare sulla carta geografica i Paesi ora coinvolti nelle guerre?

Pochi, pochissimi. La geografia non è mai stata il nostro punto forte. Come, del resto, la politica estera. Impegnati ad osservare il nostro ombelico, sui giornali, quando c'era, finiva confinata in una paginetta nelle retrovie.

Ora, invece: nell'epoca della terza guerra mondiale a pezzettini, ma soprattutto dei social e dei tuttologi, tutti sanno tutto. Anche in geografia.

Scoppia la guerra a Gaza? Tutti esperti del conflitto israeliano-palestinese e dei confini contesi. La Russia invade l'Ucraina? Tutti esperti dei Paesi ex comunisti dell'Europa dell'Est. Scoppia la guerra in Iran? Tutti esperti delle cose di Teheran e dello stretto di Hormuz.

A quest'andazzo, non si è sottratto il leader di Avs Angelo Bonelli.

Ieri, ospite a "L'Aria che tira" di David Parenzo, a un certo punto, si è sentito in grado di prendere la bacchetta del conduttore in mano e di segnalare lui dove fosse l'Egitto sulla mappa geografica che veniva proiettata sul grande schermo installato nello studio televisivo.

Ma l'Egitto, Bonelli, non l'ha trovato.

Per la goduria, tra gli altri, dell'ex ministro Gennaro Sangiuliano che era lì, ospite in studio come lui. Tant'è che gli ha consigliato un bel corso di geografia.

Bonelli in tv sbaglia ad indicare dov'è l'Egitto

Un vecchio detto, che valeva fino a qualche anno fa in Medio Oriente, recitava così:

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Senza l'Egitto non si fa la guerra, senza la Siria non si fa la pace

Per dire l'importanza del Paese in oggetto. Beh, valli a trovare, però, sulla carta geografica quei 1.002.000 chilometri quadrati dove imperarono i faraoni!

Angelo Bonelli, ieri, nello studio de "L'Aria che tira" di David Parenzo, non è riuscito nell'impresa.

Eppure, aveva iniziato benissimo la sua performance. Come riporta Giovanni Sallusti su Libero, "quando Parenzo ha preso ad indicare tutti i Paesi che stanno combattendo contro l'Iran, a Bonelli è scattato il lampo di genio di prendere lui la bacchetta in mano. Da lì, è stato un piano inclinato inesorabile, dritti verso l'harakiri in diretta nazionale":

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Bonelli rotea la bacchetta come un inverosimile guerriero della Ztl, dà perfino un buffetto paternalistico al conduttore, è cominciata la lezione. Dapprima a colpo sicuro: Siria, al-Sharà, sa chi è? Era di Al-Qaeda, tagliava le gole..., col tono di chi è costretto a spiegare ovvietà. Dopodiché, Arabia Saudita..., e qui è facile sia la localizzazione (è al centro della cartina proiettata) sia l'intemerata (pena di morte per apostasia...)...

Il gioco si è fermato quando Bonelli ha dovuto indicare l'Egitto:

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Egitto! Dov'è l'Egitto, sta su...

A questo punto, la sua bacchetta va verso Nord. Ma lì l'Egitto non si trova. Al che, è costretto ad intervenire Parenzo:

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No, l'Egitto sta lì... 

È stato il conduttore a correggerlo in studio. Ma è stato l'altro ospite di Parenzo, Gennaro Sangiuliano, a gongolare:

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Bonelli, vada a fare un corso di geografia...

Il riscatto di Sangiuliano

Davanti all'errore di Angelo Bonelli, Gennaro Sangiuliano probabilmente non credeva ai suoi occhi. Finalmente ha avuto l'opportunità di riscattarsi: due anni fa, proprio lui fu messo in croce per aver collocato Times Square a Londra.

Ieri, invece, è venuto il momento di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Tant'è che l'ha ripetuto anche sui suoi canali social:

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Bonelli faccia un corso di geografia

Prima di prendere una bacchetta in mano, è d'obbligo.

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