La Juventus fa il primo passo verso la finale di Coppa Italia femminile. Nella semifinale d’andata, giocata a Firenze, le bianconere si impongono 2-0 sulla Fiorentina grazie alle reti di Chiara Beccari nel primo tempo abile a concretizzare un’azione offensiva che premia la pressione bianconera e di Ana Capeta nella ripresa, brava a concretizzare nel momento in cui la Fiorentina stava alzando il baricentro per andare alla ricerca del pareggio.
Un risultato pesante per la Viola, che ora dovrà tentare la rimonta nella gara di ritorno in programma il 28 marzo a Biella.
La squadra torinese ha mostrato grande solidità e cinismo, colpendo nei momenti chiave della partita e gestendo il vantaggio nella seconda frazione. Per la Fiorentina, invece, resta il rammarico per alcune occasioni non sfruttate e per un passivo che complica il percorso verso la finale. ma cosa deve fare nella gare di ritoeno per accedere alla finalissima?
Il risultato dell’andata obbliga la Fiorentina a una rimonta importante nella partita di ritorno. Per accedere alla finale di Coppa Italia, la Viola dovrà vincere con almeno due gol di scarto per riaprire il discorso qualificazione e portare il confronto ai tempi supplementari.
Un successo con tre reti di differenza, invece, garantirebbe il passaggio diretto alla finale.
Servirà quindi una Fiorentina più concreta sotto porta e capace di mantenere equilibrio tattico, evitando di concedere spazi alle ripartenze della Juventus, arma che si è rivelata decisiva nella gara d’andata.
Il secondo atto della semifinale si giocherà il 28 marzo a Biella allo stadio Pozzo-Lamarmora, dove la Juventus proverà a difendere il doppio vantaggio conquistato a Firenze.
Le bianconere partono con un margine importante, ma la Fiorentina avrà ancora novanta minuti per tentare la rimonta e continuare a inseguire il sogno della finale di Coppa Italia femminile.