11 Mar, 2026 - 22:06

Pechino Express 2026: Chanel Totti e Filippo Laurino come si conoscono?

Pechino Express 2026: Chanel Totti e Filippo Laurino come si conoscono?

Il debutto della nuova stagione di Pechino Express, in partenza giovedì 12 marzo su Sky e NOW, ha acceso i riflettori su una coppia che promette di dividere l'opinione pubblica: i #Raccomandati. Composta da Chanel Totti e Filippo Laurino, questa formazione non nasce da un casting casuale, ma affonda le sue radici in un legame familiare storico e in un'amicizia che dura letteralmente da una vita intera.

Chanel Totti e Filippo Laurino: un'amicizia nata "dietro le quinte"

A prima vista, Chanel e Filippo potrebbero sembrare distanti anni luce: lei, secondogenita dell'ex capitano della Roma Francesco Totti e della conduttrice Ilary Blasi, è una TikToker e influencer abituata ai riflettori sin dalla nascita; lui, nato il 15 dicembre del 2002, è un giovane videomaker che fino ad oggi ha preferito mantenere un profilo decisamente riservato.

Eppure, a legarli è un filo che passa per le loro madri. Filippo Laurino è infatti il figlio di Graziella Lopedota, storica manager di Ilary Blasi e fondatrice dell'agenzia Notoria (che cura gli interessi di icone come Michelle Hunziker e Silvia Toffanin).

Proprio grazie al sodalizio professionale e alla profonda amicizia tra Graziella e Ilary, i due ragazzi sono cresciuti insieme, condividendo vacanze, momenti in famiglia e una quotidianità che li ha resi "migliori amici d'infanzia".

Nonostante Chanel abbia recentemente dichiarato di considerarsi una ragazza normale che studia all'università e non aspira a una carriera televisiva, ha scelto proprio Filippo come compagno d'avventura, vedendo in lui la "spalla" ideale per affrontare le fatiche del viaggio in Estremo Oriente.

Chi è Filippo Laurino: tra video design e passione per l'estremo

Se Chanel rappresenta l'anima social della coppia, Filippo è senza dubbio la mente tecnica e l'appassionato di avventura. Recentemente laureato in video design, il 23enne romano ha celebrato questo traguardo con grande entusiasmo, dimostrando una forte vocazione per il mondo delle immagini e del racconto visivo.

Ma è il suo rapporto con la natura a renderlo il concorrente perfetto per una rotta difficile tra Indonesia, Cina e Giappone. Filippo vive con papà Gabriele e il fratello Niccolò in una famiglia molto unita, dove la curiosità per l'ignoto è di casa.

La sua passione per gli animali non si ferma ai classici domestici: è un esperto conoscitore di fauna esotica e possiede personalmente quattro serpenti e diverse specie di rospi. Questa abitudine al contatto con la natura selvaggia e il suo amore per i viaggi avventurosi saranno fondamentali per supportare Chanel durante i cinquemila chilometri di gara, dove lo spirito di adattamento conta più dei follower.

Nonostante il suo profilo Instagram sia stato attivato solo pochi anni fa e vanti un numero di seguaci contenuto, la sua determinazione e la sua preparazione tecnica promettono di far ricredere chiunque pensi che la coppia dei #Raccomandati sia solo un nome provocatorio scelto per ironizzare sui pregiudizi.

Chanel Totti, d'altronde, affronta questa sfida con la consapevolezza di chi ha vissuto ogni istante della propria vita sotto l'occhio dei riflettori.

Nata nel 2007, è cresciuta gestendo la complessità di una visibilità che spesso travalica i confini della vita privata, specialmente durante il periodo della separazione dei genitori, momento in cui ha dimostrato una maturità precoce nel proteggere se stessa e il fratello Cristian.

Nonostante lo stile di vita cool mostrato sui social, dove vanta milioni di visualizzazioni, Chanel ha ribadito in più occasioni di voler essere percepita come una diciottenne comune: ama il pilates, la palestra e si dedica con costanza agli studi universitari.

Pechino Express rappresenta per lei il primo vero test lontano dalle comodità e dalla protezione familiare, un modo per dimostrare che, oltre all'immagine patinata, c'è una ragazza pronta a sporcarsi le mani e a confrontarsi con realtà culturalmente distanti.

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