11 Mar, 2026 - 20:14

Lucignano d’Asso, un borgo con un solo abitante

Lucignano d’Asso, un borgo con un solo abitante

Shanghai ha oltre 25 milioni di abitanti, Lucignano d’Asso ne ha uno, di abitanti. E l’unica persona che vive nel piccolissimo centro abitato, divinamente posizionato tra la Val d’Orcia e le Crete Senesi, è nata, è cresciuta, si è laureata nella megalopoli cinese. Sembra che il mondo, in questo momento dominato dal caos, si sia divertito a scrivere una favola tanto paradossale quanto perfetta, tendendo un incredibile elastico, lungo oltre novemila chilometri, tra una delle città più popolose del globo e il borgo che meno di così non può essere abitato. La Nazione racconta la scelta di Yiyun Mao («Come Mao Tse-tung – dice in perfetto italiano – non è un nome molto diffuso in Cina, ma non so se siamo parenti»), 36 anni, laureata in economia a Shanghai, specializzata in business internazionale, ora abitante all’ingresso del paesino, in un piccolo appartamento, probabilmente usato in passato come foresteria dai cacciatori che frequentavano la locale azienda faunistico-venatoria, che riflette perfettamente la sua natura.

Una donna di Shanghai ha scelto la campagna toscana per viverci

«Non ho mai amato l’economia né fatte esperienze nel business – racconta –, sono stata sempre interessata all’arte e alla letteratura. Così ho cominciato a viaggiare, prima mèta la Francia, a Parigi ho lavorato da tirocinante per un marchio del lusso, poi, part-time, per un’agenzia di viaggi, ma ero attratta da Firenze dove, per tre mesi, ho studiato l’italiano. A settembre 2016 mi sono trasferita in Italia, a Milano, ho lavorato per un anno alla sede di WeChat, poi in uno studio di architettura, facendo comunicazione, infine, da amante di questa bevanda, ho aperto una sala da thè, in zona Brera, che ho tenuto per quasi tre anni. Era bello il rapporto con gli ospiti, mi sono creata amicizie che tuttora coltivo ma, a un certo punto, mi sono resa conto che non ne potevo più della città, ho sentito la chiamata della natura».
Continua il racconto: «Nel 2021 un’amica argentina, architetto – prosegue il racconto di Yiyun – mi ha invitato nella sua casa di San Quirico d’Orcia, ho visto Siena; l’anno successivo mi ha lasciato l’appartamento per un mese, ho conosciuto la Val d’Orcia, ho scoperto Lucignano e ho capito che volevo stare qui. ‘Io voglio vivere qui’, mi sono detta, ho sempre seguito l’intuito, mi ha guidato bene anche stavolta». Meglio essere l’unica abitante di Lucignano d’Asso che una dei 25 milioni di Shanghai.

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