La Lazio deve fare i conti con un duro colpo: il portiere titolare, Ivan Provedel, è stato costretto a fermarsi a causa di un grave infortunio alla spalla. L’intervento chirurgico mette a rischio la sua stagione, proprio nel momento in cui la squadra è impegnata in campionato e punta alla finale di Coppa Italia, con partite decisive che ora dovranno essere affrontate senza il numero uno biancoceleste.
Il portiere biancoceleste ha riportato una lesione del legamento gleno-omerale della spalla, con interessamento del cercine glenoideo. Si tratta di un trauma serio, legato a precedenti colpi subiti durante le partite, che ha reso necessaria una valutazione approfondita da parte dello staff medico.
La risonanza magnetica ha confermato la gravità dell’infortunio, rendendo inevitabile l’intervento chirurgico per prevenire complicazioni a lungo termine e assicurare una ripresa completa.
Provedel, dunque, è stato operato con successo e dimesso mercoledì 11 marzo. Dopo l’intervento, il portiere dovrà osservare un periodo di riposo articolare con tutore di circa un mese. Solo al termine di questa fase inizierà il protocollo di riabilitazione, studiato per recuperare mobilità, forza e stabilità della spalla. Si tratta di un percorso delicato e fondamentale per evitare recidive e permettere un ritorno sicuro in campo.
La Lazio non ha indicato tempi certi per il rientro di Provedel, ma considerando la complessità dell’infortunio, il rischio che il portiere non giochi più nella stagione in corso è concreto.
La sua presenza nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, prevista per fine aprile, appare praticamente esclusa, mentre il ritorno per le ultime giornate di campionato resta incerto e dipenderà dall’evoluzione della riabilitazione.
La società e i tifosi sperano di riavere Provedel almeno per le ultime sfide, ma ogni passo sarà valutato con attenzione dai medici per non compromettere definitivamente la sua condizione fisica.
Una stagione complicata, dunque, per il portiere della Lazio, che dovrà ora concentrarsi sul recupero e sulla piena ripresa.