L’universo supereroistico più scorretto della TV non ha intenzione di fermarsi. Anche se "The Boys" si prepara a chiudere definitivamente con la quinta stagione, i fan stanno già guardando avanti. La domanda che circola ovunque - dai forum ai panel delle convention - è una sola: che fine farà lo spin-off "Gen V"?
La serie ambientata nella famigerata Godolkin University ha conquistato pubblico e critica, diventando uno dei prodotti più riusciti dell’universo creato da Eric Kripke. E ora nuovi indizi sembrano suggerire che la storia non si fermerà affatto.
Durante un panel all’Emerald City Comic Con, l’attore Laz Alonso ha lasciato intendere che, dopo la fine della serie principale, proprio "Gen V" continuerà l’eredità narrativa del franchise.
In altre parole: anche quando la storia dei Boys finirà, il mondo dei supereroi corrotti potrebbe essere solo all’inizio.
Dopo "The Boys 5": "Gen V" potrebbe continuare
Una cosa è certa: la quinta stagione di "The Boys" sarà l’ultima. Lo showrunner Eric Kripke lo ha confermato già nel 2024, spiegando che la storia principale doveva avere una conclusione precisa. La serie - ispirata ai fumetti di Garth Ennis e Darick Robertson - ha raccontato per anni lo scontro tra vigilanti e supereroi corrotti guidati dal terrificante Homelander.
Ma la fine della serie madre non significa la fine dell’universo narrativo. Secondo Laz Alonso, che interpreta Mother's Milk, il piano è piuttosto chiaro: dopo la stagione finale arriveranno nuove storie ambientate nello stesso mondo.
Le due più importanti sono:
Questo significa che il franchise potrebbe trasformarsi in un vero universo televisivo, proprio come quelli che la serie ha sempre preso in giro. Un’ironia perfetta per uno show che ha costruito la sua fama proprio parodiando i blockbuster di supereroi.
Se "Gen V" tornerà davvero con una terza stagione, lo scenario potrebbe essere completamente diverso rispetto alle prime due. Finora la storia si è concentrata su Marie Moreau e sugli studenti della Godolkin University, giovani supereroi manipolati dalla potente multinazionale Vought International.
Il problema è che tutto questo potrebbe cambiare dopo la quinta stagione di "The Boys". Se Homelander e il sistema di potere della Vought verranno davvero sconfitti, l’intero mondo dei supereroi dovrà reinventarsi. E questo significa che Marie e i suoi compagni potrebbero trovarsi in un contesto completamente nuovo.
Non più studenti intrappolati in un sistema corrotto, ma protagonisti di una realtà post-Vought. Una direzione narrativa che potrebbe trasformare "Gen V" in qualcosa di molto più grande: una serie capace di esplorare il futuro dell’universo dopo la caduta dei supereroi più potenti.
Thanks for watching @genv (if you haven't watched, what the fucking fuck you waiting for?) We're hard at work finishing @TheBoysTV Final Season. Here's some of the VFX team. Editing is done, we're halfway finished with VFX, Music, Color. COMING (reasonably) SOON. #GenV #TheBoys pic.twitter.com/X5pookU2Tx
— Eric Kripke (@therealKripke) October 29, 2025
Il finale della seconda stagione di "Gen V" ha già preparato il terreno per questo scenario. Nelle ultime scene Annie January - conosciuta come Starlight - e A-Train reclutano Marie e i suoi amici per unirsi alla resistenza contro Homelander. Da quel momento la serie si collega direttamente alla trama della quinta stagione di "The Boys".
Ma c’è un dettaglio ancora più interessante.
Marie potrebbe essere uno dei personaggi più potenti dell’intero universo narrativo. Nella seconda stagione viene rivelato che è stata esposta al Compound V già nel grembo materno. Solo due persone sono sopravvissute a questo esperimento. Marie stessa… e Homelander.
Questo suggerisce che la giovane protagonista potrebbe essere una delle poche in grado di affrontarlo davvero. Se questa teoria verrà confermata, il suo ruolo nella stagione finale di "The Boys" potrebbe essere decisivo.
Nonostante il successo, il futuro di "Gen V" presenta anche alcune sfide. La serie ha funzionato perché ha mantenuto lo spirito satirico di "The Boys", prendendo in giro i cliché dei film di supereroi e l’industria dell’intrattenimento. Ma se l’universo continuerà a espandersi con nuovi spin-off, il rischio è diventare proprio ciò che la serie ha sempre parodiato.
Un esempio è il finto Vought Cinematic Universe, la saga immaginaria con decine di film sui supereroi che la serie usa per prendere in giro i franchise hollywoodiani.
Se arriveranno davvero più spin-off - come "Vought Rising" o la serie in sviluppo "The Boys: Mexico" - la linea tra satira e imitazione potrebbe diventare molto sottile. Per ora però "Gen V" ha evitato questo problema.
Con il 94% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, la serie è riuscita a conquistare pubblico e critica grazie ai suoi personaggi complessi, all’umorismo nero e a una trama che espande perfettamente il mondo di "The Boys". E se davvero arriverà una terza stagione, potrebbe essere proprio lo spin-off a guidare il futuro di questo universo televisivo.
Dopo tutto, anche quando gli eroi cadono… qualcuno deve sempre raccogliere il mantello.