Dal ghiaccio dell’hockey alle corti dell’antica Macedonia. Il salto creativo è enorme, ma il talento dietro la macchina da presa è lo stesso. Dopo il successo internazionale di "Heated Rivalry", lo showrunner Jacob Tierney ha già trovato il suo prossimo progetto televisivo: una serie epica dedicata a uno dei personaggi più leggendari della storia.
Netflix ha infatti ordinato "Alexander", un nuovo dramma storico che racconterà il rapporto tra il giovane Alessandro Magno e il suo mentore Aristotele. Il progetto promette intrighi politici, passioni proibite e battaglie feroci in un racconto che unisce storia e dramma umano.
Dietro la serie ci sono nomi di peso. Tierney scriverà, dirigerà e produrrà lo show, mentre tra i produttori esecutivi spicca Jason Bateman, già noto per il successo di "Ozark".
Il risultato potrebbe essere una delle produzioni storiche più ambiziose dei prossimi anni su Netflix.
ALEXANDER, a new series from Jacob Tierney about Aristotle and Alexander the Great, is coming to Netflix.
— Netflix (@netflix) March 5, 2026
As the Athenian empire crumbles, Aristotle arrives in Macedonia to tutor the volatile young prince Alexander.
Amid palace intrigue, forbidden love, brutal war and… pic.twitter.com/eCOURDfJGr
La nuova serie si ispira al romanzo storico "The Golden Mean" della scrittrice canadese Annabel Lyon, pubblicato nel 2009 e vincitore del Rogers Writers’ Trust Fiction Prize.
La storia si svolge in un momento cruciale della storia antica: il controllo ateniese sta crollando e il mondo greco attraversa una fase di profonde trasformazioni politiche. In questo contesto arriva in Macedonia uno degli uomini più brillanti dell’epoca: Aristotele.
Il filosofo accetta di diventare il precettore del giovane principe Alessandro, figlio del re Filippo II. Il ragazzo è intelligente, ambizioso e imprevedibile, ma possiede un carattere difficile e impulsivo.
La serie racconta proprio questa relazione complessa tra mentore e allievo. Secondo la sinossi ufficiale, tra intrighi di corte, guerre brutali e passioni segrete nasce un rapporto destinato a cambiare il destino del mondo antico.
L’educazione di Alessandro da parte di Aristotele non è solo una fase della sua giovinezza: è l’inizio di una trasformazione che porterà il giovane principe a diventare uno dei più grandi conquistatori della storia.
Il nuovo progetto non arriva per caso. Negli ultimi anni Jacob Tierney è diventato uno dei creatori televisivi più richiesti del momento.
Il merito è soprattutto di "Heated Rivalry", la serie romantica ambientata nel mondo dell’hockey professionistico che ha conquistato pubblico e critica. La storia segue due rivali sportivi, Ilya Rozanov e Shane Hollander, la cui relazione segreta si sviluppa nel corso di anni tra competizione, negazione e scoperta di sé.
La serie è stata ispirata ai romanzi della scrittrice Rachel Reid e ha registrato numeri impressionanti. Negli Stati Uniti ha raggiunto una media di oltre 10 milioni di spettatori per episodio sulla piattaforma HBO Max, trasformandosi rapidamente in un fenomeno culturale.
Proprio questo successo ha attirato l’attenzione dell’industria.
Dopo aver scritto e diretto tutti gli episodi della prima stagione, Tierney è diventato uno degli autori più ricercati del panorama televisivo. Quando il progetto "Alexander" è stato presentato a Netflix con il supporto della società di produzione di Jason Bateman, il colosso dello streaming ha deciso di approvarlo rapidamente con un ordine diretto di serie.
Un segnale forte della fiducia nel progetto.
A sostenere la serie c’è anche Aggregate Films, la casa di produzione guidata da Jason Bateman insieme al produttore Michael Costigan.
La società ha già collaborato più volte con Netflix, producendo progetti importanti come la serie "Ozark" e diversi film per la piattaforma. Tra questi anche "Hit Man" e la commedia romantica "Your Place or Mine".
Nel caso di "Alexander", Bateman e Costigan saranno produttori esecutivi insieme allo stesso Tierney e a Brendan Brady, già coinvolto in "Heated Rivalry".
La combinazione di talento creativo e potenza produttiva potrebbe trasformare la serie in un grande evento televisivo internazionale.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è il modo in cui racconterà la figura di Alessandro Magno. Molti film e serie storiche si sono concentrati sulle sue conquiste militari. Questa nuova produzione invece sembra voler esplorare soprattutto la formazione del giovane principe e l’influenza decisiva di Aristotele sulla sua visione del mondo.
Il cuore della storia sarà quindi l'evoluzione di Alessandro Magno e la formazione del suo carattere, grazie all'influenza e al rapporto con Aristotele. Secondo Netflix, la serie reinterpreterà la classica dinamica tra mentore e protetto con un approccio moderno, più intimo e psicologico. Intrighi politici, amori proibiti e ambizioni spietate saranno al centro della narrazione.
Il tono promette di essere epico ma anche molto umano. Se il progetto manterrà queste promesse, "Alexander" potrebbe diventare una delle serie storiche più ambiziose degli ultimi anni, raccontando non solo la nascita di un impero ma anche la relazione che ha plasmato uno dei più grandi leader della storia.
E dopo il successo di "Heated Rivalry", il pubblico globale sembra pronto a seguire Jacob Tierney anche nell’antica Macedonia.