Era scomparso a giugno 2025 sull'isola di Ibiza, dove si era trasferito per lavoro. A distanza di nove mesi, i resti di Thomas Grumer, 42enne altoatesino, sono stati rinvenuti in mare: l'esame del DNA ha confermato la sua identità.
Cosa sia successo al manager è ancora un mistero: lo scorso settembre il suo scooter era stato ritrovato sulla spiaggia di Cala Llonga.
Thomas Grumer era originario di Bolzano ed era appassionato di sport e viaggi. Lavorava come manager nell'ambito della ristorazione e aveva avuto diverse esperienze di lavoro all'estero.
Ad aprile 2025 si era trasferito nell'isola spagnola di Ibiza per un'opportunità professionale in un albergo: sul suo profilo Facebook aveva condiviso anche alcuni post riguardanti questa nuova avventura.
Dopo circa due mesi, il 16 giugno 2025, il 42enne è improvvisamente scomparso da Santa Eulalia: non rispondeva ai messaggi che gli arrivavano su WhatsApp. Familiari e amici, preoccupati per il suo silenzio, ne avevano denunciato la scomparsa in Spagna il giorno del suo compleanno, il 15 luglio, quando ogni tentativo di contatto non era andato a buon fine.
A metà febbraio i resti di un corpo erano stati individuati nei fondali intorno a Ibiza. Oggi, 10 marzo 2026, è arrivata la conferma che appartengono proprio a Thomas, come riferisce il quotidiano Alto Adige. La conferma ha spento ogni speranza della famiglia di ritrovarlo in vita.
Appelli per il suo ritrovamento erano stati condivisi anche sui social network. Una volta avviate le ricerche, i familiari avevano scoperto che il suo contratto di lavoro si era interrotto il 12 giugno, riporta Il Corriere della Sera.
Di lui nessuna traccia, nonostante le indagini della polizia spagnola svolte anche con la collaborazione di un amico di famiglia di Grumer, residente a Ibiza da più di dieci anni.
A settembre 2025 il suo motorino era stato trovato nella zona di Cala Llonga, che lui frequentava nei momenti liberi.
Cosa sia successo a Thomas è ancora un mistero. Le cause della morte restano al momento ignote. Intanto le indagini proseguono per fare luce su quanto accaduto.
Del caso si era occupata anche la trasmissione televisiva Chi l'ha visto?

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