Il professor d'Orsi non ha dubbi: intervistato da Tag24 prima della presentazione del suo libro "Catastrofe neo-liberista", dice che in Iran "l'asse del male formato da Trump e Natanyahu ha già perso" e che l'Italia, essendo un Paese satellite degli Usa, è destinata a capitolare anch'essa.
"Il regime che ha devastato le nostre vite": questo è il sottotitolo del libro "Catastrode neo-liberista" del professor Angelo d'Orsi.
Ma da chi è incarnato questo regime che ci ha rovinato? La risposta del docente di storia delle dottrine politiche è questa:
Dopo i cosiddetti "trenta gloriosi", vale a dire i trent'anni che hanno separato la fine della Seconda guerra mondiale dagli anni Settanta, il mondo è caduto in una sorta di burrone in cui sembra non essere più capace di uscire, a detta del professore:
Il riferimento di d'Orsi, evidentemente, è al prossimo referendum sulla Giustizia del 22 e del 23 marzo prossimi, per il quale il professore si schiera sul fronte del No.
Da allora, le conquiste che erano state ottenute nei decenni precedenti sono state tutte messe in discussione. E alcune, a detta di d'Orsi, già cancellate.
Fatto sta che il neo liberismo, con il suo turbo-capitalismo, non ha solo leso i diritti conquistati dalle classi meno abbienti dopo la Seconda guerra mondiale, ma impone anche uno stato di guerra permanente, a detta di Angelo d'Orsi:
Intanto, il mondo è con il fiato sospeso per ciò che sta avvenendo in Iran. Cosa c'è da attendersi?
"Io credo che noi stiamo assistendo alla lenta fine dell'impero americano. Fine che ci coinvolge perché l'Italia è un Paese satellite degli Usa. Credo che l'impero, in Iran, già sia stato sconfitto. Trump e Netanyahu hanno sbagliato i calcoli. L'Iran ha una capacità di risposta straordinaria. Il vero asse del male, Trump-Netanyahu, non è stato capace di capire quale sarebbe stata la reazione dell'Iran. Anche per una sorta di razzismo. L'hanno considerato un Paese di serie B. Ma hanno dimenticato che l'Iran è la Persia e ha 6-7mila anni di storia alle spalle, altro che gli Stati Uniti...L'Iran sta dando una lezione all'Occidente e al suo suprematismo bianco"
L'Italia, per d'Orsi, non fa eccezione. Il nostro Paese, per il professore, ha perso l'occasione "di svolgere un ruolo di intermediazione":
Il professor d'Orsi ravvisa nella risposta iraniana, quella di "tutto il mondo che non vuole finire schiacciato sotto quel 20% di umanità che è rappresentato dall'Occidente".