Il mondo la ricorderà sicuramente per la sua comparsa nei grandi cult anni Ottanta. Jennifer Runyon, famosa per il suo cameo in “Ghostbusters” e per i ruoli in serie tv come “Charles in Charge” e “Bewitched”, è morta a 65 anni dopo una battaglia contro il cancro, circondata dall’affetto della sua famiglia.
'Ghostbusters' Actress Jennifer Runyon Dead at 65 https://t.co/yXqDfmhymo pic.twitter.com/W27euFTUSm
— TMZ (@TMZ) March 8, 2026
La famiglia di Runyon ha confermato la sua morte in un post sui social reso pubblico domenica 8 marzo, secondo quanto riportato da ABC7 Los Angeles.
La notizia è stata ripresa tra gli altri da “People” e dalle emittenti locali di Los Angeles. Nel messaggio si legge:
Il post non menziona esplicitamente la causa di morte, ma l’attrice e amica Erin Murphy (“Bewitched”) ha scritto su Facebook che Jennifer Runyon ha avuto “una breve battaglia con il cancro”, definendola “una donna speciale” e ricordando di aver sentito subito che sarebbero diventate amiche ancora prima di incontrarsi.
Altre testate statunitensi, citando familiari e rappresentanti, parlano di un tumore affrontato negli ultimi mesi di vita, fino alla morte che si sarebbe verificata il 6 marzo 2026.
Nata nel 1960, Jennifer Runyon ha iniziato a farsi conoscere all’inizio degli anni ’80, praticamente il periodo migliore per il cinema horror e le commedie per ragazzi: erano esplosi tanto da dominare il box office internazionale. E tra i primi titoli in cui compare c’è il film slasher “To All a Good Night” (1980), che le apre la strada verso altri ruoli nel cinema di genere e nelle commedie dell’epoca.
Nel 1984 ottiene due delle sue parti più ricordate: la partecipazione alla commedia “Up the Creek” e, soprattutto, il famoso cameo in “Ghostbusters”, dove interpreta una studentessa sottoposta al bizzarro esperimento parapsicologico del personaggio di Bill Murray in una delle scene più simboliche del film. Nello stesso periodo approda alla televisione con la sitcom “Charles in Charge”, dove interpreta Gwendolyn Pierce nella prima stagione. La sua è proprio una di quelle immagini associate ai volti familiari della TV americana anni ’80.
Per quanto riguarda invece l'ambito più privato, Jennifer Runyon viene ricordata come una persona profondamente legata alla famiglia, come sottolineato dagli stessi parenti nel messaggio con cui hanno annunciato la sua morte, parlando di una donna dedicata ai suoi cari e agli amici.
Si era sposata con Todd Corman, allenatore di basket universitario e anche assistente alla regia e produttore nel mondo dello spettacolo. Dal loro matrimonio sono nati due figli, Wyatt e Bayley, con quest’ultima che ha seguito le orme della madre recitando in serie come “9-1-1”, “Le terrificanti avventure di Sabrina” e “Jane the Virgin”.
In un’intervista del 2014, Runyon aveva raccontato di essere ormai semi-ritirata dalla recitazione e di lavorare come insegnante, oltre a condurre un podcast di cucina. La sua vita, quindi, era rimasta senza dubbio creativa ma più radicata nella quotidianità rispetto agli anni d’oro dei set.
Dopo la sua morte, la figlia Bayley le ha dedicato un toccante post su Instagram: