08 Mar, 2026 - 13:27

Sondaggi politici, la crisi dei “big”: la sinistra accelera grazie a Conte

Sondaggi politici, la crisi dei “big”: la sinistra accelera grazie a Conte

Perdono tutti i big. Anche questa settimana la Supermedia Youtrend sulle intenzoni di voto degli italiani in vista delle elezioni politiche del 2027 fa registrare una flessione di tutti i principali partiti del Paese. Rispetto alla rilevazione del 19 febbraio perdono Fratelli d'Italia,

Partito Democratico, Lega e Forza Italia. Confermano il perido positivo invece, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. 

Non cambia lo scenario, ma cambiano equilibri e rapporrti di forze e a preoccare è soprattutto la fase discendente del centrodestra iniziato con il divorzo dell'ex generale della Folgore alla Lega. Perdono tutti e il centrosinistra, anche se non per merito del Partito Democratico si avvicina un po' di più nel conteggio complessivo delle coalizioni.

Ecco, allora, cosa è emerso dall'ultimo sondaggio politico sulle intenzioni di voto degli italiani.

Centrodestra: FdI resta il pilastro, ma calano tutti

Nel centrodestra perdono tutti. Fratelli d'Italia perde mezzo punto e scende al 28,8% restando comunque pilastro della coalizione e primo partito d'Italia.

Alle sue spalle perdono tutti. Forza Italia, dope un mese di relativa crescita, perde lo 0,4% e scende all'8,7%. Ancora nel tunnel la Lega che perde lo 0,6% e scivola al 6,5%.

All’interno della coalizione di centrodestra la leadership di Fratelli d’Italia appare ancora solida. Nonostante il calo di mezzo punto, il partito guidato da Giorgia Meloni rimane nettamente la prima forza politica del Paese con un consenso vicino al 29%.
Nel perimetro della maggioranza rientra anche Noi Moderati, che cresce leggermente all’1,1%.

Futuro Nazionale di Vannacci cresce anche questa settimana  e arriva al 3,2% (+0,2%).

Se si sommano tutte le forze del centrodestra — Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati — la coalizione rimane comunque ampiamente sopra il 45%, mantenendo quindi un vantaggio significativo rispetto agli avversari.

Centrosinistra: il PD arretra, crescono M5S e AVS

Nel campo del centrosinistra il Partito Democratico resta la principale forza politica, ma registra un passo indietro. Il partito guidato da Elly Schlein scende infatti al 21,6%, perdendo lo 0,5%.

La crescita più evidente nell’area progressista riguarda  il Movimento 5 Stelle che fa un balzo di +0,6% e arriva al 12,4%. Alleanza Verdi-Sinistra, che sale al 6,7% (+0,3) e consolida il proprio ruolo all’interno dello schieramento.

Azione scende al 3,3%, mentre Italia Viva cala al 2,2%. +Europa rimane stabile all’1,6%.

Questi numeri evidenziano come l’area centrista continui a essere frammentata e con percentuali relativamente contenute, fattore che rende più difficile competere con le coalizioni tradizionali.

Chi vincerebbe se si votasse oggi

Se si votasse oggi, la coalizione di centrodestra resterebbe nettamente favorita. Sommando i consensi dei partiti principali della maggioranza — Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati — lo schieramento si collocherebbe intorno alla soglia 45,1%.

Dall’altra parte, un’ipotetica alleanza tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra si fermerebbe attorno al 40,7%, restando quindi indietro di alcuni punti percentuali.

Con l'apporto di Italia Viva e Azione, tuttavia arriverebbe al 44,5% a -0.6% di distanza dal centrodestra.

La Supermedia YouTrend conferma quindi un equilibrio politico abbastanza stabile: il centrodestra mantiene un vantaggio chiaro, mentre le opposizioni mostrano alcuni segnali di crescita ma non ancora sufficienti per ribaltare i rapporti di forza.

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