L’infortunio alla spalla di Ivan Provedel cambia gli equilibri tra i pali della SS Lazio. Il portiere biancoceleste dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico e resterà fuori per un periodo significativo, aprendo così le porte a un esordio importante per il giovane Edoardo Motta.
Alto 194 centimetri e dotato di grande struttura fisica, Motta è pronto a vivere uno dei momenti più importanti della sua giovane carriera: l’esordio in Serie A sotto la guida dell’allenatore Maurizio Sarri. Arrivato a Roma nel mercato invernale del 2026, il portiere italiano rappresenta una delle scommesse più interessanti del club per il futuro.
Edoardo Motta è nato nel 2005 a Biella ed è considerato uno dei portieri più promettenti della nuova generazione italiana. Con i suoi 194 centimetri di altezza, abbina una notevole presenza fisica tra i pali a una buona reattività nelle uscite e nei riflessi ravvicinati.
Nel corso delle sue prime esperienze tra i professionisti si è distinto per la sicurezza nelle uscite alte, la capacità di guidare la difesa e una discreta abilità nel gioco con i piedi, caratteristica particolarmente apprezzata negli schemi di Sarri.
Il percorso calcistico di Motta parte dal settore giovanile della Juventus FC, dove cresce per diversi anni sviluppando le basi tecniche e tattiche del ruolo di portiere.
Dopo l’esperienza nel vivaio bianconero, il giovane estremo difensore prosegue il suo percorso formativo con alcune esperienze in prestito, utili per accumulare minuti e confrontarsi con il calcio dei grandi. Queste tappe gli permettono di maturare e di prepararsi al salto definitivo tra i professionisti.
La svolta nella carriera di Motta arriva con il trasferimento alla AC Reggiana 1919. Nel club emiliano il portiere trova spazio nel campionato di Serie B, dove riesce progressivamente a ritagliarsi un ruolo sempre più importante.
Dopo una prima fase di ambientamento alle spalle del più esperto Francesco Bardi, Motta conquista il posto da titolare grazie a prestazioni convincenti. Le presenze accumulate e diversi “clean sheet” contribuiscono ad attirare l’attenzione di club di categoria superiore.
Le buone prestazioni in Serie B convincono la Lazio a puntare su di lui durante il mercato invernale del 2026. Il club biancoceleste decide di acquistarlo a titolo definitivo dalla Reggiana per circa un milione di euro.
Motta firma così un contratto di lunga durata fino al 30 giugno 2030 con la società capitolina, inizialmente con l’idea di inserirlo gradualmente come vice tra i pali.
Il destino, però, accelera i tempi. L’infortunio di Provedel costringe Sarri a ridisegnare le gerarchie della porta e offre a Motta un’opportunità inattesa ma prestigiosa: difendere la porta della Lazio in Serie A.
Per il giovane portiere si tratta di una prova importante, ma anche di una grande occasione per dimostrare il proprio valore ai massimi livelli del calcio italiano. Se riuscirà a sfruttare questa chance, Motta potrebbe trasformare un’emergenza in un trampolino di lancio per la sua carriera.