Per anni è stato uno dei volti più riconoscibili del Manchester United: talento offensivo, energia inesauribile e una capacità unica di accendersi nelle partite importanti. Poi, quasi all’improvviso, Jesse Lingard è uscito dai radar del grande calcio europeo.
Dopo mesi da svincolato e un’esperienza lontano dai riflettori della Premier League, il trequartista inglese ha trovato una nuova casa in Sud America. Oggi riparte dal Corinthians, pronto a rilanciare una carriera che negli ultimi anni ha vissuto alti e bassi.
Ma che fine ha fatto davvero Jesse Lingard? E come si è arrivati al suo trasferimento in Brasile?
Cresciuto nel vivaio del Manchester United, Jesse Lingard ha impiegato diversi anni prima di imporsi stabilmente in prima squadra. Dopo alcuni prestiti tra Championship e Premier League, il fantasista inglese è diventato una pedina importante dei Red Devils nella seconda metà degli anni 2010.
Tra i momenti più iconici della sua carriera resta il gol nella finale di FA Cup del 2016 contro il Crystal Palace, una rete spettacolare ai tempi supplementari che regalò il trofeo allo United. Negli anni successivi Lingard fu protagonista anche con la nazionale inglese, partecipando al Mondiale 2018 in Russia e segnando un gol nella fase a gironi.
In quel periodo sembrava destinato a restare a lungo uno dei giocatori simbolo del club di Old Trafford.
Dopo stagioni positive, la carriera di Lingard ha iniziato a rallentare. Con il passare degli anni lo spazio al Manchester United è diminuito sempre di più, complice l’arrivo di nuovi talenti e cambi di allenatore.
Nel 2021 arrivò però una parentesi sorprendente: il prestito al West Ham. In pochi mesi Lingard tornò a brillare, segnando gol pesanti e diventando uno dei giocatori più decisivi della seconda parte di stagione in Premier League.
Sembrava l’inizio di una rinascita, ma la magia durò poco. Tornato allo United e poi trasferitosi al Nottingham Forest, il rendimento non fu più lo stesso. Gli infortuni e la discontinuità limitarono il suo impatto e, nel giro di poco tempo, il trequartista inglese si ritrovò senza squadra.
Nel tentativo di rilanciarsi, Lingard ha scelto una destinazione inattesa: la Corea del Sud. Con l’FC Seoul ha vissuto una stagione diversa da tutte le precedenti, lontano dal calcio europeo ma con l’obiettivo di ritrovare minuti e fiducia.
L’avventura asiatica gli ha permesso di tornare protagonista sul campo e di riaccendere l’interesse di alcuni club internazionali. Tuttavia, a inizio 2026 il suo contratto si è concluso e il giocatore è tornato nuovamente svincolato.
Per qualche settimana il suo futuro è rimasto incerto.
La svolta è arrivata dal Brasile. Il Corinthians ha deciso di puntare su Lingard per aggiungere esperienza e qualità alla trequarti.
Il club di San Paolo ha ufficializzato l’ingaggio del fantasista inglese con un contratto fino a dicembre, che prevede un rinnovo automatico fino al 2027 al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.
Per Lingard si tratta di una sfida affascinante: un campionato competitivo, un ambiente caldo e una tifoseria tra le più appassionate del Sud America.
A rendere ancora più interessante l’avventura brasiliana di Lingard c’è anche un curioso incrocio con il passato. Al Corinthians ritrova infatti Memphis Depay, suo ex compagno di squadra ai tempi del Manchester United.
I due avevano condiviso lo spogliatoio a Old Trafford nella stagione 2015-2016. Oggi si ritrovano dall’altra parte del mondo, in un club storico del calcio brasiliano che punta a tornare protagonista.
Per Lingard è l’ennesimo capitolo di una carriera imprevedibile, passata dai palcoscenici della Premier League ai campi del Brasile.
A 33 anni Jesse Lingard non è più il giovane talento che faceva impazzire i tifosi del Manchester United, ma resta un giocatore con esperienza internazionale e qualità tecniche importanti.
Il Corinthians rappresenta forse una delle ultime grandi occasioni per dimostrare di poter ancora incidere ad alto livello. Se riuscirà a ritrovare continuità e fiducia, il fantasista inglese potrebbe diventare uno dei protagonisti del campionato brasiliano.
La sua carriera, del resto, ha già dimostrato più volte di saper sorprendere.