È passato più di un mese dalla scomparsa di Elisa Quattrocchi, la trentatrenne svanita nel nulla il 4 febbraio 2026.
Un silenzio che perdura da troppo tempo, quello della giovane. Più il tempo passa e più la preoccupazione aumenta.
La madre confida di ricevere notizie dell'amata figlia quanto prima e, nonostante la denuncia di sparizione effettuata, nessuno ha ancora contribuito con notizie o testimonianze anonime.
Le ricerche sono ufficialmente attive, coordinate dalle forze dell'ordine congiuntamente al Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi ODV, al lavoro sul caso.
Tag24 ha intervistato in esclusiva un referente per comprendere tutti i punti salienti di questa drammatica vicenda.
Si precisa che le informazioni contenute in questo articolo provengono da una comunicazione diretta tra Tag24 e il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.
"Elisa non ha più contatti con la madre da ormai un mese, le lascio immaginare il dolore di un genitore che non sa più nulla di una figlia...", spiega il referente.
"Confidiamo in un allontanamento volontario, ma la vediamo estremamente difficile: una chiamata, un messaggio, una comunicazione ci sarebbero stati...", prosegue.
"Nel caso abbia scelto lei di allontanarsi, può chiamare la nostra associazione, presentarsi al primo comando della polizia o dei carabinieri, specificando che si tratta di una decisione personale. In quel caso sarà rispettata", specifica.

«Elisa Quattrocchi risulta attualmente scomparsa da Guidonia Montecelio», spiegano dal Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV.
«La donna è alta circa 1 metro e 67 centimetri, pesa circa 50 chilogrammi, ha occhi marroni e capelli biondi di media lunghezza».
«Presenta diversi tatuaggi distintivi, tra cui una testa di Medusa sulla coscia destra, una giarrettiera sulla coscia sinistra, il braccio destro completamente tatuato e sul braccio sinistro la scritta “inevitabile”».

«Al momento non conosciamo l’abbigliamento indossato dalla donna al momento dell’allontanamento», sottolinea il Comitato.
«Per questo motivo è particolarmente importante prestare attenzione ai segni distintivi, come i tatuaggi».
«Ogni informazione potrebbe rivelarsi utile per ricostruire gli ultimi spostamenti della donna».
«Invitiamo chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente le Forze dell’Ordine», spiegano dal Comitato.
«La collaborazione dei cittadini resta uno degli strumenti più efficaci nelle ricerche di persone scomparse».
«Anche una segnalazione apparentemente minima può contribuire a riportare una persona in sicurezza».
Chiunque abbia informazioni utili è invitato a contattare immediatamente il 112 oppure il numero 388 189 4493.