Era alla guida di un'auto senza patente: quando le forze dell'ordine gli hanno intimato l'alt, non si è fermato e si è scontrato con un autobus.
È successo venerdì 6 marzo 2026 a Roma, in via di Torre Spaccata, poco prima di mezzanotte. Il protagonista della vicenda, un ragazzo straniero di 23 anni, è rimasto ferito ed è ora piantonato in ospedale.
Secondo quanto ricostruito, il giovane, un 23enne originario del Montenegro, stava guidando una Fiat Multipla a noleggio, poi risultata priva di assicurazione.
Arrivato in via di Torre Spaccata, avrebbe forzato un posto di blocco. È quindi partito un inseguimento ad alta velocità da parte della volante della Polizia, terminato con un incidente.
Il ragazzo, una volta raggiunta via dei Romanisti, si è infatti scontrato con un autobus della linea 106.
Fortunatamente all'interno del mezzo pubblico non c'erano passeggeri, ma l'autista è rimasto lievemente ferito. Curato in ospedale, ha una prognosi di quattro giorni.
Nell'impatto anche il conducente dell'auto è rimasto ferito. Si trova ora piantonato in ospedale. Per lui scatterà l’arresto per resistenza, interruzione di pubblico servizio e guida senza patente.
Quello avvenuto ieri a Roma è l’ennesimo incidente verificatosi dopo un inseguimento con le forze dell'ordine.
Solo una settimana fa tre persone sono morte, dopo essere state travolte da un'auto, anche in questo caso a noleggio, con a bordo tre malviventi che fuggivano dalla polizia. Si tratta di Giovanni Battista Ardovini, la moglie Patrizia Capraro e il figlio maggiore Alessio, da poco guarito da un tumore.
Oggi, sabato 7 marzo 2026, si sono svolti i funerali delle tre vittime, mentre i responsabili del sinistro, ricoverati in ospedale, sono stati accusati di omicidio con dolo eventuale.