L’ultima sfida tra Juventus FC e Pisa SC a Torino in Serie A risale al 19 maggio 1991, nella 16ª giornata di ritorno della stagione 1990-1991. Allo Stadio delle Alpi, i tifosi vissero una partita spettacolare, conclusa con il successo bianconero per 4-2. Un match rimasto nella storia per gol, talento e curiosità legate ai protagonisti.
La Juventus di Luigi Maifredi si impose 4-2 grazie alla qualità del reparto offensivo. Roberto Baggio fu il protagonista assoluto, realizzando una doppietta che spezzò l’equilibrio iniziale. Gli altri gol furono firmati da Salvatore Schillaci e Angelo Alessio.
Quella formazione contava diversi nomi illustri: oltre a Baggio e Schillaci, in campo anche Thomas Häsler, Luigi De Agostini e Pierluigi Casiraghi, con Stefano Tacconi tra i pali. Una squadra capace di coniugare tecnica, velocità e spirito di gruppo, simbolo di una Juventus ambiziosa ma che finirà la stagione al settimo posto.
Il Pisa SC, guidato in panchina da Giannini con Mircea Lucescu come direttore tecnico, non si arrese. I nerazzurri segnarono due reti: prima con Neri, poi con un giovane Diego Simeone, allora agli inizi della sua carriera europea.
Oltre al risultato, la sfida è ricordata per un dettaglio unico: il gol di Diego Simeone segnò l’ultima rete del Pisa a Torino in Serie A, un episodio che ha collegato quel giovane talento argentino alla sua futura carriera da tecnico di successo. Per gli appassionati di calcio storico, questo resta uno dei ricordi più emozionanti della sfida.
La stagione 1990-1991 si concluse con la Juventus settima e il Pisa terzultimo, retrocesso in Serie B. Lo scudetto fu vinto dalla Sampdoria di Vialli e Mancini, capace di dominare con una squadra giovane e aggressiva.
La partita Juventus–Pisa rappresenta un momento storico per i tifosi bianconeri: una vittoria spettacolare, impreziosita dalla classe di Baggio, dalla determinazione dei toscani e dal debutto europeo di Simeone.