La notte del San Marino Song Contest ha finalmente il suo verdetto. In una serata definita fantasmagorica dalla conduttrice Simona Ventura, la Repubblica di San Marino ha scelto l’artista che la rappresenterà all'Eurovision Song Contest 2026 di Vienna.
Tra performance provocatorie, grandi ritorni e una giuria d’eccezione, la kermesse ha confermato il suo respiro internazionale, premiando un brano nato da una prestigiosa collaborazione globale che promette di far ballare l'intera Europa.
La vincitrice assoluta del San Marino Song Contest 2026 è Senhit, che ha sbaragliato la concorrenza con il brano Superstar, impreziosito dal featuring internazionale della leggenda del pop Boy George.
Per la cantante bolognese si tratta di un ritorno trionfale e di un legame ormai indissolubile con il Titano: questa sarà infatti la sua quarta partecipazione all'Eurovision (dopo le esperienze del 2011, 2020 e 2021).
La vittoria è arrivata al termine di un serratissimo testa a testa finale, confermando come la proposta di Senhit - un mix esplosivo di sonorità dance ed estetica glam - sia stata la più convincente per la giuria tecnica e quella di qualità.
Senhit, visibilmente commossa durante la proclamazione avvenuta intorno all'una di notte, ha espresso tutta la sua gioia per questo traguardo, sottolineando l'importanza della collaborazione con Boy George, che ha partecipato anche alla stesura del brano.
Nonostante l'artista inglese non fosse presente fisicamente al Teatro Nuovo di Dogana a causa del suo tour, la vincitrice ha assicurato che a maggio sarà con lei sul palco di Vienna. La cantante ha anche rivolto un pensiero a Sal Da Vinci, che rappresenterà l'Italia con Per sempre sì, dichiarando la sua stima per il collega napoletano e preparandosi a una sfida amichevole tra i due paesi confinanti sul palcoscenico austriaco.
Il podio di questa edizione riflette l'alto livello qualitativo dei ventuno finalisti in gara. Se Senhit ha conquistato il gradino più alto, la medaglia d'argento è andata alla francese Kelly Joyce con l'elegante brano pop-dance Oh là là.
Il terzo posto è stato invece conquistato da uno dei "big" italiani più amati, Paolo Belli, che con la sua solare Bellissima ha saputo trasmettere l'energia swing e il ritmo travolgente che lo contraddistinguono. La Top 5 si è chiusa con un quarto posto a pari merito tra la potenza vocale dell'albanese Inis Neziri (con la ballata In My Head) e la suadente voce soul della statunitense Maya Azucena con My Sin.
Oltre alla classifica principale, la serata ha visto l'assegnazione di numerosi riconoscimenti speciali che hanno celebrato la diversità artistica della competizione: il Premio della Critica (Giuria di Qualità) assegnato a Dolcenera per l'intensità vocale e la complessità musicale mostrata con il brano My Love (per lei è arrivato anche il Premio SIAE).
Inoltre il premio Titano Style è stato vinto da Rosa Chemical, premiato per la sua attitudine provocatoria e il look iconico sfoggiato durante l'esibizione di Mammamì. Il premio Ludovico Di Meo è andato al misterioso duo mascherato Pellegrina Pibigas, considerati una delle sorprese più originali per il loro mix di elettronica e testi visionari.
Infine il premio Dreaming San Marino dedicato ai nuovi talenti è stato vinto da Maya Azucena. La serata si è conclusa con l'entusiasmo della padrona di casa Simona Ventura, che ha sottolineato come l'investimento della Rai e di San Marino Rtv (circa un milione di euro per la produzione) abbia dato vita a uno show di altissimo livello scenografico.
Con questa proclamazione, il percorso verso l'Eurovision 2026 entra ufficialmente nel vivo: mentre Sal Da Vinci scalda i motori per l'Italia, Senhit si prepara a portare la bandiera del Titano a Vienna, cercando di migliorare l'ultimo posto ottenuto lo scorso anno da Gabry Ponte.