Giacomo Bonaventura ha deciso di dire basta con il calcio giocato. A 36 anni il centrocampista marchigiano ha annunciato il ritiro dopo una carriera lunga e ricca di esperienze tra Serie A, Nazionale e un’ultima stagione all’estero. Negli ultimi mesi si era preso del tempo per riflettere sul futuro, valutando anche alcune proposte arrivate dall’estero.
Alla fine ha scelto di chiudere il suo percorso da calciatore. Bonaventura lascia il campo dopo oltre quindici anni ai massimi livelli, con più di 500 presenze e il ricordo di tanti momenti importanti vissuti con le maglie di Atalanta, Milan e Fiorentina.
L’annuncio è arrivato con un lungo video pubblicato sui social, in cui Bonaventura ha ripercorso le tappe principali della sua carriera e ha ringraziato le squadre che lo hanno accompagnato in questi anni. Dopo l’ultima stagione in Arabia Saudita con l’Al Shabab, il centrocampista aveva ricevuto alcune offerte per continuare a giocare, ma ha preferito fermarsi. Nel suo messaggio ha spiegato che il calcio resterà comunque una parte fondamentale della sua vita.
Bonaventura ha ricordato con affetto tutte le tappe del suo viaggio: dagli anni di formazione a Bergamo con l’Atalanta, passando per le emozioni vissute a San Siro con il Milan e per l’esperienza intensa a Firenze con la Fiorentina. Ha citato anche l’ultima parentesi a Riyadh, definita un’esperienza importante sia dal punto di vista sportivo che umano.
La carriera di Bonaventura è iniziata nelle giovanili dell’Atalanta. Dopo i prestiti a Pergocrema e Padova, è tornato a Bergamo diventando uno dei protagonisti della promozione in Serie A nella stagione 2010-11. Con la maglia nerazzurra ha giocato otto stagioni complessive, collezionando oltre 130 presenze in campionato. Nel 2014 è arrivato il passaggio al Milan, dove ha disputato sei stagioni diventando uno dei punti di riferimento della squadra.
Il trofeo più importante della sua carriera è la Supercoppa Italiana vinta nel 2016 proprio con i rossoneri contro la Juventus. In quella finale Bonaventura segnò il gol del pareggio e trasformò uno dei rigori decisivi. Nel 2020 è passato alla Fiorentina, dove ha giocato quattro stagioni arrivando a disputare tre finali tra Coppa Italia e Conference League.
Bonaventura ha vestito anche la maglia dell’Italia, con cui ha collezionato 18 presenze. L’esordio è arrivato nel 2013 nell’amichevole contro San Marino. Il suo unico gol con la Nazionale è arrivato nell’ottobre 2023, durante le qualificazioni a Euro 2024. Con quella rete ha stabilito anche un curioso primato: a 34 anni e 53 giorni è diventato il giocatore più anziano a segnare il primo gol in carriera con l’Italia.
In totale Bonaventura chiude il suo percorso con oltre 500 partite tra club e Nazionale e più di 80 reti complessive, lasciando il ricordo di un centrocampista tecnico, intelligente e sempre affidabile.