L’escalation tra Israele, Stati Uniti e Iran continua a generare tensioni in Medio Oriente. Dopo gli attacchi e le rappresaglie nel Golfo, un missile balistico lanciato da Teheran e diretto verso la Turchia è stato intercettato dai sistemi di difesa della NATO. L’episodio riaccende i timori di un allargamento del conflitto.
Gli attacchi di Israele e Stati Uniti contro l'Iran e le seguenti rappresaglie da parte di Teheran contro diversi paesi del Golfo hanno aperto nuovi scenari geopolitici. Parallelamente restano i timori di un conflitto più esteso nella regione.
In un contesto di tensioni altissime, il 4 marzo 2026, un missile balistico lanciato dall'Iran e diretto verso la Turchia è stato distrutto dai sistemi di difesa della NATO.
In una nota, la Direzione delle Comunicazioni della presidenza della Turchia ha chiarito il contesto. Secondo quanto è stato riferito, il missile lanciato dall'Iran aveva sorvolato gli spazi aerei di Iraq e Siria prima di essere abbattuto dai sistemi di difesa dell'Alleanza Atlantica. Un frammento di uno dei missili usati per l’intercettazione è poi caduto in un’area aperta nella provincia turca di Hatay, al confine tra Turchia e Siria. Nell'episodio non si sono registrate né vittime né feriti.
"Un missile lanciato dall'Iran, che ha attraversato lo spazio aereo di Iraq e Siria e si è diretto verso il nostro spazio aereo dalla regione di Hatay, è stato distrutto dai sistemi di difesa aerea della NATO. Un frammento di un missile preventivo è caduto in un'area aperta nel distretto di Dörtyol di Hatay, senza perdite di vite umane o feriti", si legge in una nota.
Le autorità turche hanno aggiunto che le decisioni e le azioni saranno condivise e coordinate con l’Alleanza Atlantica e i partner internazionali. Hanno, inoltre, lanciato un appello alla moderazione e alla de-escalation, per impedire che la crisi si trasformi in un conflitto regionale più ampio. Durante questa fase continueranno quindi le consultazioni e la cooperazione tra Ankara e i propri alleati.
İran’dan ateşlenip Irak ve Suriye hava sahasından geçerek Hatay bölgesinden hava sahamıza yönelen bir füze, NATO hava savunma sistemleri tarafından imha edilmiştir. Önleyici bir füzenin parçası Hatay Dörtyol’da açık bir alana düşmüş olup, herhangi bir can kaybı ya da yaralanma… https://t.co/FxFPUzoWnX
— Burhanettin Duran (@burhanduran) March 4, 2026
La Turchia è un membro della NATO dal 1952 e condivide un confine di 500 chilometri con l'Iran.
L'incidente è stato condannato dall'Alleanza Atlantica. La portavoce Allison Hart ha affermato che l'organizzazione "sostiene fermamente tutti gli alleati, compresa la Turchia".
Il segretario della Difesa, Pete Hegseth, ha affermato:
Hegseth ha richiamato il principio di difesa collettiva sancito dall’Alleanza Atlantica, secondo cui un attacco contro uno Stato membro è considerato un attacco contro tutti i paesi della NATO.
L'articolo 5 è stato invocato solo una volta nella storia della NATO, dopo gli attacchi terroristici di Al Qaeda contro gli Stati Uniti dell'11 settembre 2001.