L’avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham potrebbe essere già arrivata a un bivio. Chiamato a sostituire Thomas Frank per risollevare la situazione in classifica, il tecnico croato non è riuscito a dare la svolta attesa.
A Londra non ha mai davvero convinto e, dopo appena due partite, la società starebbe riflettendo seriamente sul nuovo cambio in panchina. Scopriamo allora la situazione nei dettagli e gli scenari in vista.
L’arrivo di Tudor, ufficializzato il 14 febbraio, avrebbe dovuto riportare compattezza e risultati. Gli Spurs, invece, hanno perso entrambe le gare disputate: 4-1 in casa contro l’Arsenal e 2-1 in trasferta sul campo del Fulham. Due ko che hanno fatto sprofondare la squadra al 16° posto in classifica, con appena 4 punti di vantaggio sulla zona retrocessione.
Un inizio negativo che ha riacceso le critiche dei tifosi. La prossima sfida contro il Crystal Palace rischia di diventare uno snodo decisivo: secondo i media inglesi un altro passo falso potrebbe portare all'esonero. L'ex Juve dovrà fare un miracolo, dato che nelle prossime settimane affronterà in ordine Liverpool, Aston Villa e Chelsea.
A preoccupare è la mancanza di segnali di crescita. Contro Arsenal e Fulham, il Tottenham ha mostrato troppe fragilità difensive ed è stato incapace di reagire nei momenti chiave. Tudor ha puntato il dito contro l’arbitraggio, ma sembra evidente che i problemi siano altri.
Il tecnico non ha risparmiato nemmeno la squadra, ammettendo che è mancato tutto, dall’atteggiamento alla personalità. Parole dure che fotografano un ambiente teso. La sensazione è che, per salvare la propria panchina, servirà un cambio di passo immediato.
Tudor è alle strette. Se contro il Crystal Palace non arriverà una risposta chiara, la dirigenza potrebbe intervenire subito. Tra le ipotesi circola quella di un traghettatore interno o di un ritorno di Thomas Frank per provare a chiudere la stagione. Nulla è ancora scritto e l'ex tecnico della Juve ce la metterà tutta per farsi valere da qui al termine dell'anno.