Il duello, seppur in differita di 24 ore, tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein è andato in onda in diretta tv. Prima la premier, poi la leader del centrosinistra italiano sono state intervistate nel corso dell'edizione serale del Tg5 intervenendo sull'imminente referendum sulla Riforma della giustizia.
A poco più di due settimane dal voto popolare, le due leader della politica italiana non si sono risparmiate.
Il giorno prima Meloni aveva sottolineato l'importanza di andare a votare e votare Sì al referendum "perché il tema li riguarda tutti, perché i giudici decidono su moltissime cose: immigrazione, sicurezza, salute, libertà dei cittadini, lavoro".
La premier aveva accusato i sostenitori del No di “dover mentire per essere convincenti” e aveva respinto le accuse di voler sottomettere la giustizia alla politica.
Ieri dallo stesso 'palco televisivo' la segretaria dem ha ribattuto su tutto.
Ecco cosa ha risposto Elly Schlein a Giorgia Meloni sulla battaglia per il referendum sulla giustizia.
"Noi batteremo questo governo alle prossime elezioni politiche, non appena ne avremo l'occasione".
Ieri sera al Tg5 Elly Schlein ha ribadito e confermato ancora una volta che in caso di vittoria del No al Referendum non chiederà le dimissioni del governo.
Il tema della politicizzazione del voto referendario è un tema che attraversa trasversalmente la campagna elettorale per la consultazione costituzionale. Il centrodestra di governo prova ad evitare la trappola della sinistra che non ha fatto mai mistero di considerare il voto di marzo un voto sull'esecutivo Meloni.
La segretaria dem, tuttavia, ha deciso di non calcare eccessivamente la mano sull'ipotesi di dimissioni del governo, probabilmente per non spaventare chi a destra vorrebbe votare No.
In sintesi, il ragionamento sembra essere questo: il voto è sul governo, ma la sua bocciatura non determinerà una richiesta di dimissioni da parte del Pd.
Ha ribadito Schlein che punta a battere Meloni alle urne e sui contenuti.
Ha dichiarato Schlein, ribadendo la posizione del No ad una riforma che avrebbe come obiettivo quello di indebolire la magistratura.
Infine, Elly Schlein risponde al ministro Carlo Nordio che in una recente intervista aveva dichiarato di non comprendere la posizione di Schlein, dal momento che la riforma della giustizia sarebbe stata utile anche al centrosinistra quando sarebbero ritornati al governo.
Dice la segretaria dem che poi conclude: