“La Torre ti si infila dentro al cuor… anche i merli fanno all’amore…” è il ritornello romantico di una canzone di Siena e la Torre è quella del Mangia, che svetta in piazza del Campo. Moltissimi turisti vengono a Siena per ammirarla e per salirvi. Da lassù si vedono le colline del Chianti e l’Amiata, le Crete e la Valdorcia. Ma da qualche mese la Torre del Mangia, che porta il nome del leggendario custode della stessa, è chiusa al pubblico: lavori in corso per superare i problemi di sicurezza.
Guardatela in fotografia oppure se andate in piazza del Campo potete ammirarla con gli occhi verso il cielo perché il monumento per ora resta chiuso ai visitatori. I sindacati sono contrari alla riapertura dopo mesi perché non ci sarebbero le condizioni di sicurezza. “La Torre – dicono i sindacati – è attualmente interessata da lavori di manutenzione: aprire al pubblico in questo momento significherebbe far incrociare i lavoratori della manutenzione con quelli addetti all’accoglienza e alla sorveglianza, in un contesto già reso pericoloso dalla presenza di un cantiere aperto. A questo si aggiunge la scarsa salubrità dell’ambiente, caratterizzato da elevata umidità, condizione che peggiorerebbe ulteriormente in concomitanza con i lavori di restauro in corso, a causa della polvere generata che andrebbe ad aggravare sensibilmente la qualità dell’aria respirata da lavoratrici, lavoratori e visitatori. Una situazione che espone tutte le persone presenti a rischi concreti e inaccettabili”. I sindacati chiedono un incontro all’amministrazione comunale. Ci sarà? Quando?
E nell’attesa godiamocela in cartolina.