L'ambasciata russa a Roma interviene pubblicamente per replicare alle parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aprendo di fatto un nuovo fronte diplomatico con Palazzo Chigi.
A innescare la reazione della rappresentanza di Mosca sono state le dichiarazioni rilasciate dalla premier nel corso dell’intervista andata in onda ieri sera al Tg5, nella quale ha definito l’attuale crisi del diritto internazionale “figlia dell’aggressione russa contro l’Ucraina”.
Un riferimento che non è stato gradito dall'ambasciata russa che ha sottolineato come – a loro avviso – l'attuale crisi sarebbe stata causata dalle 'menzogne' dell'Occidente sulle violazioni della Carta dell'Onu.
Il tema naturalmente è la crisi in Iran e il conflitto scaturito dall'attacco di Stati Uniti e Israele di sabato 28 febbraio. Attacco che ha portato all'uccisione della Guida Suprema Khamenei e alla risposta militare dell'Iran.
Una situazione che rischia di allargarsi ulteriormente e di coinvolgere l’intera regione mediorientale, con possibili ripercussioni anche sull’Europa.
Ecco, allora, cosa ha detto Meloni e cosa ha risposto l'ambasciata di Mosca.
La replica della rappresentanza diplomatica della Federazione Russa è arrivata oggi a poche ore dalla messa in onda dell'intervista di Giorgia Meloni ed è stata affidata ai canali social ufficiali.
Nel testo diffuso, l’ambasciata prosegue ampliando l’accusa all’Occidente anche per quanto riguarda il conflitto in Ucraina.
Parole dure, che segnano un ulteriore irrigidimento dei rapporti diplomatici.
Il passaggio incriminato dell'intervista di Giorgia Meloni è quello relativo alle radici della crisi in Medio Oriente che dall'Iran si sta allargando velocemente a tutta la regione con il rischio di coinvolgere anche l'Europa.
spiega la presidente del Consiglio, chiamando in causa il conflitto scatenato da Putin quattro anni fa: